Giorgio Pozzi Editore Libri
Libri editi da Giorgio Pozzi Editore Saggistica
Tutte le opere. Vol. 2: 1912-1922 Muratori Santi Gabici F. (Cur.) - Giorgio Pozzi Editore, 2023 - Opere Di Santi Muratori
La pubblicazione dell'opera omnia di Santi Muratori colma una lacuna nella bibliografia ravennate e restituisce a studiosi e appassionati gli scritti di questo grande intellettuale che, come ha scritto Domenico Berardi nella presentazione al primo volume, nessuno potrebbe classificare «fra gli studiosi "locali", non fosse per quella sua capacità, e felicità, di trattare anche gli argomenti municipali con largo respiro, degno non già della città di provincia, ma della Ravenna capitale, della Ravenna universale ed eterna quale egli la sentiva». Muratori dette alle stampe solamente un volume, mentre affidò a riviste e a quotidiani molti saggi e studi, che ora finalmente possono essere consultati e che nel loro insieme ricompongono uno straordinario mosaico di vita e di cultura ravennate.
Tutte le opere. Vol. 1: 1897-1911 Muratori Santi Gabici F. (Cur.) - Giorgio Pozzi Editore, 2013 - Opere Di Santi Muratori
La pubblicazione dell'opera omnia di Santi Muratori colma una lacuna nella bibliografia ravennate e restituisce a studiosi e appassionati gli scritti di questo grande intellettuale che, come scrive Domenico Berardi nella "Presentazione", nessuno potrebbe classificare "fra gli studiosi locali, non fosse per quella sua capacità, e felicità, di trattare anche gli argomenti municipali con largo respiro, degno non già della città di provincia, ma della Ravenna capitale, della Ravenna universale ed eterna quale egli la sentiva". Muratori dette alle stampe solamente un volume, mentre affidò a riviste e quotidiani una quantità incredibile di saggi e studi, che ora finalmente possono essere consultati, e che nel loro insieme ricompongono uno straordinario mosaico di vita e di cultura ravennate.
La rivoluzione francese del 1789 e la rivoluzione italiana del 1859. Osservazioni comparative Manzoni Alessandro Weber L. (Cur.) - Giorgio Pozzi Editore, 2015 - Studi E Testi Di Cultura Letteraria
Delle tante leggende ingiustificate che circolano intorno alla vita e all'opera di Alessandro Manzoni, una delle più pertinaci è quella che vuole l'autore dei "Promessi sposi" abbandonare la letteratura dopo la conclusione del grande romanzo. Il che farebbe di Manzoni un autore in silenzio per oltre trent'anni, fino alla sua morte, che giunse nel 1873. Al contrario, egli continuò a lavorare malgrado l'età e la salute, in particolar modo a questo saggio: un immenso tentativo di raccontare in modo originale la storia della Rivoluzione francese, confrontandola con ciò che allora si chiamava la Rivoluzione italiana, ossia con l'impresa del Risorgimento. Fin quasi ai suoi ultimi giorni portò avanti questo sforzo con accanita lucidità e grande indipendenza di vedute, scostandosi dai racconti celebrativi e dalle propagandistiche condanne di nostalgici dell'Ancien Regime. Mettendo a frutto la sua profondissima conoscenza dei fatti, attingendo a un gran novero di memorie, testimonianze e atti parlamentari, il Manzoni racconta in maniera personale e appassionante, da romanziere, da linguista e da giurista, la vicenda forse mai letta, certo mai scritta così, dei primi cruciali mesi del 1789, in cui a suo giudizio è già implicito tutto ciò che poi sarebbe venuto, fino a Napoleone e oltre.