Giraldi Editore Libri
Libri editi da Giraldi Editore Mondo Antico
Le donne di Augusto. Il «bunga-bunga» ante litteram Monaco Carlo - Giraldi Editore, 2015 - I Saperi
Dei grandi personaggi storici si è sempre parlato a proposito delle loro grandi imprese militari, storiche, civili, delle loro prodezze e del loro valore o delle loro malvagità e follie, della loro posizione nella Storia e di come abbiano contribuito a cambiarla, positivamente o negativamente. Ultimamente però si assiste al fiorire di una nuova narrazione, che riguarda molto la sfera personale, individuale, finanche sentimentale e sessuale. Ne è un esempio la narrazione della vita politica degli ultimi vent'anni e del famoso "bunga-bunga" che tante riflessioni e curiosità ha destato. Carlo Monaco in questo libro ripercorre la sfera privata del primo grande imperatore romano, Augusto, in coincidenza del bi-millenario della morte nell'anno 14, e il rapporto che ha avuto con le donne della sua vita: la madre, le mogli, le amanti, le serve, le prigioniere di guerra, le prostitute. Non si tratta solo di curiosità per il lettore, l'autore fa una profonda riflessione anche sulle contraddizioni tra la vita privata e sessuale di un personaggio così importante e la campagna moralizzatrice di cui è stato promotore nel suo impero e che ha imposto ai cittadini: «approvando leggi contro l'adulterio e a favore dell'unità della famiglia, e il suo comportamento privato, e neppure troppo nascosto, in cui c'era di tutto, compreso la bisessualità, l'incesto, la violenza sadica e simili». Ben lungi dal voler dare giudizi morali al riguardo, si chiede da dove nasca questo divario così sorprendente, ed è per ciò che questa analisi può anche essere considerata, oltre a una piacevole lettura storica, anche come un sincero discorso sul potere, e sul significato che esso ha in relazione a chi lo possiede e chi no.
Le mogli di Nerone Monaco Carlo - Giraldi Editore, 2014 - Saggi
Questo è un racconto sulle mogli dei Cesari, l'autore non entra nella complessa problematica storica ma ripercorre la tradizione. I giudizi morali sono gli stessi. La galleria dei buoni e cattivi è la stessa. Ciò che cambia, e non è poco, è l'introduzione di un punto di vista femminile. I libri di storia sono sempre scivolati troppo rapidamente sulle donne. Le figure delle tre mogli di Nerone possono apparire persino un po' stereotipate, ma sono bellissime e forniscono un affresco straordinario non solo dell'epoca ma della logica stessa del potere. Ottavia è il ritratto dell'innocenza, della povera vittima indifesa, subito condannata al ruolo di capro espiatorio. La sua storia suscita ammirazione, per la bellezza e il fascino giovanile, ma soprattutto commozione per il sacrificio. Poppea è la donna bellissima, dalla sconfinata sete di potere. Il suo obiettivo non è solo quello di raggiungere l'apice imperiale, ma di sottomettere a sé l'imperatore. Le scene sui suoi pianti e sulle sue sceneggiate sono indimenticabili. Sabina Messalina, la terza, è donna di mondo. Non disdegna certo le ambizioni imperiali, ma quando ne viene estromessa si impegna al massimo per diventare avvocato di successo, un vero principe del Foro.