Giuntina Libri
Libri editi da Giuntina Sistemi legislativi
Il matrimonio nel diritto ebraico Zaccheddu Daniele - Giuntina, 2025 - Fuori Collana
Il matrimonio, nel diritto ebraico, è un istituto sacro e centrale che attraversa millenni di storia e tradizione. Questo libro esplora le fondamenta giuridiche del matrimonio ebraico, analizzando le sue origini, la sua evoluzione e le implicazioni spirituali, sociali e legali. L'autore attinge non solo dalle fonti primarie, come Maimonide, Rashi e Yosef Caro, ma arricchisce il suo studio con un ampio apparato di fonti secondarie, offrendo così un'analisi completa e articolata. Attraverso un'interpretazione delle scritture bibliche, talmudiche e rabbiniche, il testo offre una visione approfondita del matrimonio come strumento di costruzione della famiglia e della comunità, riflettendo anche sulle sfide moderne che il diritto ebraico affronta in un contesto globale.
Questioni bioetiche e diritto ebraico Martinelli E. (Cur.) - Giuntina, 2019 - Testi E Studi Del Meis
La bioetica è divenuta ormai il luogo di aspre controversie, ideali e di carattere pratico. Per offrire una adeguata conoscenza, quando non una vera epistemologia, ai problemi etici trattati, noti esponenti ebrei da un lato e illustri giuristi dall'altro si sono confrontati nel Convegno "Questioni bioetiche e diritto ebraico" organizzato dal Dipartimento di Giurisprudenza dell'Università degli Studi di Ferrara in collaborazione con il MEIS e tenutosi presso l'Aula Magna del Dipartimento di Giurisprudenza il 9 novembre 2017. Nel Convegno si è soprattutto cercato il dialogo, si è altresì tenuto presente quanto incisivo sia stato l'apporto del pensiero giuridico e della speculazione ebraica in particolare e di come i problemi bioetici, che trovano certamente il loro luogo specifico nell'interiorità della coscienza dell'uomo, non possano ridursi alla sola problematica privata, ma riguardino, come afferma il giurista e filosofo Francesco D'Agostino "le esigenze imprescindibili dell''etica pubblica', su cui si fonda la possibilità di una vita sociale ordinata". Sono pertanto importanti e molto suggestive le riflessioni dei Relatori al Convegno, perché il loro contributo approfondito, chiaro e preciso, ha saputo aprire un ulteriore e significativo spiraglio nell'incerto statuto epistemologico della bioetica: sia quello dell'imprescindibile pensiero ebraico, sia quello, logico e indispensabile, del pensiero teologico, letto in chiave rigorosamente giuridica.