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Libri editi da Gog Storia
L'annessione. Violenza politica nell'Italia postunitaria Marino Dario - Gog, 2017 - Contemporanea
«Questo libro ricostruisce il fenomeno del brigantaggio postunitario rifuggendo i canoni logori di chi vuole far valere una verità rispetto a un'altra ma svolgendo un'accurata disamina della letteratura sull'argomento e della documentazione disponibile negli archivi. Non troverete, dunque, tesi aprioristiche ma la descrizione puntuale del contesto in cui si svolge la vicenda, caratterizzato da una molteplicità di conflitti: guerra di classe ma anche lotta legittimista; guerra in difesa delle tradizioni e della Chiesa, in una società intimamente intrisa dalla religiosità, ma anche resistenza contro l'occupazione piemontese.» (dalla prefazione di Alfonso Pascale)
In fiamme. Violenza politica in Italia dalla Belle Époque alla marcia su Roma Maiale Nicola - Gog, 2018 - Contemporanea
Tra la fine dell'Ottocento e il primo Novecento una nuova generazione di intellettuali profondamente inquieta, lontana dalle tradizioni e dalle aspirazioni democratiche che avevano animato gli artefici del risorgimento nazionale, diede vita - all'alba del nuovo secolo - a una vera e propria rivolta generazionale contro la vecchia nomenclatura liberale e socialista, destinata a cambiare per sempre la storia italiana. In questi anni di piombo ante litteram i giovani trovarono nel nascente pensiero nazionalista, nel sindacalismo rivoluzionario e nel futurismo gli strumenti con i quali scuotere le acque di un sistema politico fondato fino ad allora sul contrasto tra il notabilato liberale e la potenza ascendente del mondo socialista. Questa inquietudine si sarebbe, forse, pacificata nell'età della maturità se non avesse incontrato, sulla propria strada, l'epico e drammatico svolgersi della prima guerra mondiale, a cui seguì una spirale di violenza - violenza divenuta ideologia palingenetica, mito escatologico, azione redentrice e salvifica per distruggere l'avversario politico e ribaltare l'ordine costituito.
Potere Ferrero Guglielmo Pacelli D. (Cur.) - Gog, 2019 - Classici
Come si ottiene e come si mantiene il potere? Come si forma la legittimità e come si ricava il consenso? Con questo saggio, pubblicato per la prima volta nel 1942, Ferrero tenta di rispondere a queste domande su cui ancora oggi, di fronte alla crisi di legittimità patita dalle democrazie occidentali, dibattono i più eminenti pensatori. «Potere» vuole indagare proprio quell'ambiguo rapporto che, di epoca in epoca, si insatura tra dominati e dominanti, e sui problemi posti dalla mancata sintonia tra le istituzioni e i bisogni del corpo sociale. Muovendo da una concezione élitista Ferrero riconosce che il potere è sempre in mano a una minoranza che lo esercita di fronte a una maggioranza disorganizzata, ma aggiunge anche che le élite devono sempre rispondere a dei principi di legittimità che «si alternano da un'età all'altra, non perché si possa provare che il più recente è migliore del precedente, ma perché si adatta meglio, nonostante tutti gli inconvenienti, all'orientamento spirituale dominante». Il potere infatti non è mai privo vincoli, ma «diventa legittimo e libero dalla paura, soltanto per il consenso, attivo o passivo ma sincero, di quelli che devono obbedire». Introduzione di Luca Giannelli.