Goware Libri
Libri editi da Goware Letteratura teatrale
Yesterday Riconda Claudia - Goware, 2020
Un palco, due personaggi: una donna e un uomo, ciascuno con un uovo nella mano. È fresco, è sodo, è quel che è. Conta come loro lo percepiranno: come un ricatto o, piuttosto, un riscatto. Se sapranno maneggiarlo con cura oppure no. Anzi: se saprete maneggiarlo. Perché quell'uovo, lettori/spettatori che siate, lo avete in mano anche voi. Una pièce teatrale che scorre come un racconto. Arguta, spiazzante, delicata come un uovo, potente come un uovo.
La questione russa Simonov Konstantin - Goware, 2018 - Sulle Orme Della Storia
Opera teatrale in 3 atti e 7 scene. "La questione russa è tutta qui": russi e occidentali, seppur affini come cultura e mentalità, si strumentalizzano a vicenda per fini egemonici. Questa pièce teatrale di Kostantin Simonov, scrittore poeta e drammaturgo russo dell'epoca sovietica, si svolge nella New York degli inizi della Guerra fredda (1946). Rovesciandola, però, si potrebbe svolgere nella Mosca putiniana del 2018. Basterebbe cambiare il nome dei protagonisti e dei luoghi, sostituire democrazia a comunismo e voilà parrebbe scritta oggi. Non ci sarebbe bisogno neppure di cambiare alcun dettaglio della trama e neppure alcun dialogo. A 60 anni dalla sua uscita, questo piccolo gioiello torna finalmente disponibile al pubblico italiano. Seppur concepito come un testo di propaganda sovietica, la pièce non è solo un documento di un'epoca storica passata, ma qualcosa che ha una valenza anche dell'epoca che è seguita alla fine della guerra fredda. In effetti la questione russa è tornata con grande forza nel dibattito pubblico attuale. La profonda e sincera umanità della pièce e l'universalità del tema che rappresenta è qualcosa che va ben oltre il teatro di propaganda politica perché pone una questione etica fondamentale.
Siete stati lì. Storie e vite finite sui giornali Galati Fabio Montanari Laura - Goware, 2015 - Pamphlet
Due giornalisti che lavorano a "Repubblica" raccontano la fame che sbarca a Milano, vite di naufraghi, di calciatori senza memoria, di coccodrilli al "New York Times", del pescatore di Hanoi che per mestiere raccoglie i corpi dei suicidi, di Denise seppellita come Pablo, dello scrittore Saramago che ha lasciato senza finale il suo ultimo personaggio. Sono storie prese dalla realtà, ma raccontate come non potevano finire su un giornale: in forma di monologhi teatrali. Dagli esteri alla cronaca, dallo sport all'economia fino alle previsioni del tempo, per ogni monologo una vita. Trasfigurata dalla fantasia degli autori. Questi testi sono stati interpretati dagli allievi del Teatro Manzoni di Calenzano (Firenze) diretti da Stefano Massini.