Graficheditore Libri
Libri editi da Graficheditore Lingue indo-europee
Franco Costabile. I tumulti interiori di un poeta del Sud. Ediz. per la scuola D'andrea Filippo - Grafichéditore, 2018
Molto si è scritto circa l'indole unica e particolarmente complessa della sua personalità, come anche del valore inestimabile che la produzione poetico-letteraria, nel breve lasso del suo passaggio terreno, riveste nell'ambito della letteratura nazionale e non solo. Il libro di Filippo D'Andrea, dal titolo "Franco Costabile. I tumulti interiori di un poeta del Sud", si colloca tra le opere più autorevoli e interessanti nell'ormai nutrita e diversificata ricerca sul grande poeta calabrese. Profondo conoscitore del Costabile, compaesano e lontano parente dello stesso, si è per tanti anni cimentato nello studio della sua poesia e nell'indagine sulla sua esistenza travagliata, riuscendo a cogliere alcuni annodamenti esistenziali e offrendo una interessante lettura di significati esistenziali e religiosi. Leggendo Costabile si può affermare che la sua persona è sempre un tutt'uno con ciò che scrive. Una coerenza simbiotica tra vissuto e pensiero, che va esplorato nella sua interezza per poterne percepire il grande valore umano, prima ancora che letterario.
La terra dentro. I poeti dialettali del lametino. Ediz. per la scuola D'andrea Filippo - Grafichéditore, 2019
È stato detto che il dialetto è una lingua senza esercito. Ossia: ogni dialetto che col tempo non è divenuto lingua nazionale e non ha, quindi, un'organizzazione statuale è destinato ad essere sconfitto, annientato sotto i colpi della omologazione linguistica. Ciò soprattutto a causa dell'impoverimento culturale del mondo contadino, del declino e della scomparsa della identità rurale. Nel 1861 la popolazione in Italia era al 60% agricola e, quindi, dialettofona, oggi è ridotta al 5-6%. Le trasformazioni conseguenti all'abbandono della terra da parte del residuo mondo contadino hanno portato in Calabria alla distruzione di costellazioni linguistiche dialettali che rappresentavano modalità e strumenti di lavoro, ormai desueti, scelte e atteggiamenti verso la vita.