Graphe It Libri
Libri editi da Graphe It OPERE INTERDISCIPLINARI DI CONSULTAZIONE E INFORMAZIONE
La verità di carta. A cosa servono gli archivi? Valacchi Federico - Graphe.It, 2023 - Parva
Se pensiamo a film o romanzi su scoperte e misteri da risolvere, quasi certamente identificheremo un momento in cui il protagonista si intrufola tra i vecchi faldoni di un archivio in cerca di indizi. Gli archivi però non sono solo questo. Servono anche al quotidiano che li produce per le proprie esigenze e hanno molte e diverse finalità. Gli archivi, sia analogici sia digitali, sono al tempo stesso strumenti politici, sociali e culturali. Pur non sfuggendo a una mediazione fra tecnica e soggettività, la sistematizzazione dei dati istruisce l'uomo contemporaneo a vivere in una società dalla struttura sempre più complessa. Questi «castelli di carta» - scrive l'autore - «ci inchiodano ai fatti» e ci danno tutti gli elementi utili a interpretare la realtà. Non dicono necessariamente la verità, ma ci consentono di formulare ipotesi sui molti presenti da cui essi provengono. Negli archivi troveremo la memoria dinamica della nostra specie, la chiave di lettura, il piacere dell'indagine e, forse, una verità di carta, tra le molte possibili.
Breve storia della bibliofilia femminile (XIV-XXI secolo) Gatta Massimo Verde Carmen - Graphe.It, 2025 - Parva
L'interesse per la bibliofilia femminile, nella cultura di massa e fino al nostro secolo, è stato abbastanza carente e inadeguato. Eppure se si analizzano sia la narrazione che l'iconografia sul tema, dal Medioevo a oggi (come fa l'autore di questo volume), la presenza e la rilevanza di dame di libri si rivela notevole, al di là di quel pregiudizio maschile che ha spesso costretto all'invisibilità il contributo femminile alla vita culturale. Massimo Gatta, esperto conoscitore della storia del libro, colma questa dimenticanza ripercorrendo, tramite un vasto corpus di fonti documentarie, le figure femminili di spicco nel panorama del collezionismo librario ed editoriale internazionale. In oltre otto secoli, da Eleonora d'Aragona, collezionista con la passione per le rilegature raffinate, fino all'editrice Vittoria de Buzzaccarini scomparsa di recente, emerge un vero e proprio "esercito" sotterraneo composto da rilegatrici, libraie, stampatrici, bibliotecarie, calligrafe, copiste e, ovviamente, bibliofile e collezioniste, delle quali finora si è sentito parlare davvero troppo poco e ancor meno se ne è scritto. Il significativo apparato iconografico, seppur limitato, fornisce un contesto e un indirizzo per appassionati e collezionisti. Ad arricchire il testo, la prefazione del giallista e saggista Hans Tuzzi, un contributo della scrittrice Carmen Verde e l'appendice, con la ristampa anastatica del raro Donne bibliofile italiane di Giuseppe Fumagalli, pubblicato nel 1926 da Hoepli, un contributo destinato al "piacere" di chiunque sia contagiato dalla sottovalutata bibliofilia femminile.