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Libri editi da Guanda Latino

Iesus puer. Testo latino a fronte libro
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LIBRO   9788860881175

Iesus puer. Testo latino a fronte Ceva Tommaso  Milani F. (Cur.)   -  Guanda, 2009  -  Biblioteca Di Scrittori Italiani

Apparso nel 1690, nel clima storico appena successivo alla liberazione di Vienna dall'assedio dei Turchi, il poema "Iesus Puer" del gesuita Tommaso Ceva fu accolto con entusiasmo in Italia come in Europa, dove fu tradotto in tedesco e in francese. Muratori, nel trattato "Della perfetta poesia italiana", lo considerò esemplare per la capacità dell'autore di far vedere le cose per mezzo di vivissime immagini. Ceva costruisce la trama partendo dalla tesi, illustrata dal gesuita portoghese Sebastiào Barradas, secondo cui Gesù, ancora bambino, manifestò agli abitanti di Nazareth la sua divinità; i meccanismi che ne determinano lo sviluppo sono ricavati dai Vangeli apocrifi, dalla letteratura agiografica, nonché dall'opera di Ireneo di Lione contro le eresie. Ma ben più significativa risulta la presenza di modelli rintracciabili negli autori latini (soprattutto, Virgilio, Ovidio, Stazio, Claudiano), neolatini (Battista Mantovano, Sannazaro, Vida, Mascardi) e italiani (come Tasso e Marino). Questa edizione indaga e ricostruisce, nel documentato commento di Felice Milani, la tradizione letteraria che sta alla base del poema. L'autore afferma che il poema, dai personaggi in parte illustri in parte umili che conducono l'azione, assume la natura di comico-eroico. I personaggi umili sono i contadini, le donne, le ragazze e i bambini di Nazareth e di Engaddi: ma dietro di loro noi intravediamo in realtà la gente della campagna milanese.

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Bucoliche e Georgiche di Virgilio. Traduzioni edite e inedite. Testo latino a fronte libro
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LIBRO   9788860885807

Bucoliche e Georgiche di Virgilio. Traduzioni edite e inedite. Testo latino a fronte Tommaseo Niccolò  Martinelli D. (Cur.)   -  Guanda, 2011  -  Biblioteca Di Scrittori Italiani

Se è vero che la traduzione assume un ruolo di rinnovata importanza nella letteratura italiana tra Sette e Ottocento, il ritorno a Virgilio contrassegna la prima stagione romantica: nelle opere del poeta latino si cercano, mentre tramonta l'astro di Omero, le radici di una nuova idea di poesia (capitale la riflessione di Leopardi da un lato, dall'altro di Manzoni). In questo contesto l'esperienza del Tommaseo assume un ruolo di grande rilievo. Su Virgilio si fonda il primo grande commento dantesco (1837) che segna, con il minuto censimento delle fonti, la riscoperta dell'?autore' di Dante; echi del poeta latino percorrono la prosa diFede e bellezza (1840); riscontri puntuali s'insinuano nelle note aiCanti popolari toscani, corsi, illirici, greci (1841-42), documentando l'incontro di tradizione popolare e di poesia d'arte. Nel grandeDizionario della lingua italiana (1861-74) il poeta latino assume poi (per autorità e numero di citazioni) il ruolo di padre fondatore: modello di una lingua vocata alle vette liriche non meno che alle infinite sfumature dell'uso familiare e parlato (si spiega come l'impresa lessicografica fosse accompagnata e affiancata da un lavorio incessante di traduzione, specie dall' Eneide). La scoperta poetica di un Virgilio? Italiano parte dunque dalle laudes Italiae delle Scintille (1841) e si svolge coerentemente, per approfondite ragioni storiche e culturali, sino agli anni più tardi, trovando nel saggio Concetto storico, civile e morale della poesia di Virgilio, del 1871 (posto in Appendice) la sua sintesi più ricca. Le traduzioni ci trasmettono la voce del poeta latino in una interpretazione di grande suggestione poetica; introduzione e note ci consentono di leggere le ragioni critiche, storiche e linguistiche di questo singolare abito romantico-risorgimentale del poeta mantovano. Per la prima volta vengono raccolti gli esperimenti editi e inediti di Bucoliche e Georgiche: ripercorrendone la storia si entra nell'officina di un grande scrittore dell'Ottocento, nonché autore di un Dizionario che resta, «fra tanti monumenti per lo più orridi sorti in quegli anni, senza dubbio il più valido, forse il solo pienamente degno, che l'Italia abbia eretto alla sua unità» (G. Folena)

€ 38.00 € 36.10