Guanda Libri
Libri editi da Guanda Lingue asiatiche orientali e sudorientali
La spada di Mishima Ross Christopher - Guanda, 2008 - Biblioteca Della Fenice
Il 25 novembre 1970 lo scrittore Yukio Mishima, dopo un concitato proclama ripreso dalle tv di tutto il mondo, si asserragliò in un ufficio e commise seppuku, il suicidio rituale degli antichi samurai. Il suo atto fu definito in modi diversi: dramma meraviglioso e perverso, protesta politica, gesto estremo di un genio folle. Ma quale di queste affermazioni è la più vera? E che fine ha fatto la spada utilizzata da Mishima per uccidersi? Più di trent'anni dopo, Christopher Ross parte alla ricerca di una risposta definitiva a queste domande. Si mette sulle tracce dei testimoni del suicidio, compiendo un viaggio attraverso il Giappone moderno, i suoi tic e le sue ossessioni, viaggio che si rivela col tempo ricco di sorprese. Nel suo procedere erratico, accompagnato dalla voce inconfondibile delle opere di Mishima e dalla severa disciplina interiore del kendo, la via della spada, Ross ricostruisce in modo nuovo un'enigmatica vicenda umana e letteraria. Un libro di viaggio che diventa biografia e racconto filosofico, nonché ritratto di un paese che deve ancora fare i conti con questa morte.
Cento haiku. Testo giapponese a fronte Iarocci I. (Cur.) - Guanda, 2006 - Poeti Della Fenice
"Gli haiku saettano come smussate freccioline che ci vengono da un mondo simile a quello di Alice, ma dotato di una sottile, intricata coerenza che non è soltanto il rovescio dello specchio delle nostre coerenze. Sono spiragli da cui filtra qualcosa di accecante e insieme di carezzevole, sono cuspidi elastiche di qualcosa che deve restare sommerso, per noi (e forse per tutti), ma che pure sentiamo necessariamente nostro. E allora per capire ripieghiamo almeno - un "principio di essenzialità", sul tema del risparmio verbale che crea alte tensioni aggregatrici, o addirittura sul "fascino del frammento" come su riferimenti che senza dubbio si possono identificare anche nello haiku." (dalla Presentazione di Andrea Zanzotto)
L'eterno nel tempo. Antologia della poesia giapponese dalle origini al '900 Iarocci I. (Cur.) - Guanda, 1993 - Biblioteca Della Fenice
L'antologia presenta i versi più significativi dei singoli generi poetici che si sono andati affermando nel corso dei secoli nel panorama letterario giapponese. Tra i generi più significativi si possono ricordare i "choka", che trattano i temi più svariati e di attualità; i "tanka", genere predominante sin dall'VIII secolo, che sono riflessioni sulle emozioni dell'animo umano di fronte a eventi esterni (la morte, la natura) o personali (l'amore soprattutto); il "renga", in cui tre o più poeti a turno si alternano in un componimento a catena; l'"aiku", poemetto di 17 sillabe tutt'oggi diffuso.