Guanda Libri

Libri editi da Guanda Storia dell’arte e stili artistici: dal 1400 al 1600

Apocalisse con figure. Un viaggio di Dürer libro
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LIBRO   9788823506947

Apocalisse con figure. Un viaggio di Dürer Zuffi Stefano   -  Guanda, 2014  -  Narratori Della Fenice

Albrecht Dürer, al culmine della carriera, è inquieto. La pioggia cade su Norimberga, la vita cittadina lo annoia, il lavoro ristagna, si avvertono i segnali di grandi cambiamenti: Martin Lutero sta dividendo l'Europa e l'elezione di Carlo V al vertice del Sacro Romano Impero fa discutere corti e taverne. Dürer decide di partire, per un lungo viaggio che gli permetta di incontrare città e committenti e riaprire le ali dell'ispirazione: poco più di un anno, tra l'estate del 1520 e quella del 1521, meta Anversa, che sta emergendo come nuovo centro dei commerci e dell'economia. L'artista non sa, ma forse sospetta, che sarà l'ultima avventura della sua vita. Stefano Zuffi ripercorre questa avventura come in un romanzo, partendo dal diario in cui Dürer ha annotato con puntiglio tappe e imbarchi, spese per i pasti e somme perse al gioco, ricevimenti e appuntamenti, opere regalate, scambiate o vendute. La storia rivive così nella voce di un protagonista, che assiste all'incoronazione di Carlo V assieme a Mathis Grünewald, piange la morte precoce di Raffaello, incontra Erasmo da Rotterdam e Margherita d'Austria, si meraviglia di fronte ai tesori aztechi portati dai bastimenti spagnoli, va alla ricerca di un presunto mostro marino arenato sulla spiaggia, scampa a un naufragio. E al tramonto della sua esistenza ritrova il piacere di vivere in un mondo che, filtrato dall'acutezza del suo genio, si rivela - tra guerre di religione e intrighi politici... - sorprendentemente simile al nostro.

€ 17.00 € 16.15
Carlo Braccesco. Ediz. illustrata libro
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LIBRO   9788860886392

Carlo Braccesco. Ediz. illustrata Longhi Roberto  Facchinetti S. (Cur.)   -  Guanda, 2008  -  Biblioteca Di Scrittori Italiani

Il "Carlo Braccesco" è da considerarsi davvero uno degli apici della scrittura d'arte del Novecento; destinato, tanto per la sua iperletterarietà, quanto per la soluzione rabdomantica del finale e per l'ossatura e l'articolazione dell'indagine, a diventare rapidamente oggetto privilegiato di culto e, allo stesso tempo, simbolo totemico da abbattere. Ma il saggio finale del 1942 è il frutto di una lunga gestazione, che l'edizione critica di Facchinetti (arricchita anche da un Dossier di appunti, prime stesure e lettere) documenta con attenzione e precisione, riportando insieme al testo finale anche la testimonianza completa delle due fasi che lo hanno preceduto e costruito. Non subito infatti a Longhi si delineò con chiarezza la soluzione dell'enigma attributivo: nella prima versione del testo, che risale al 1925 e che porta il titolo di Maestro Raro, il problema dell'identificazione dell'autore del trittico del Louvre viene impostato, ma non risolto.

€ 38.00 € 36.10
Discorso intorno alla scoltura e alla pittura libro
-5%
LIBRO   9788823536470

Discorso intorno alla scoltura e alla pittura Lami Alessandro   -  Guanda, 2025

La presente edizione offre, per la prima volta, un commento ampio e dettagliato del "Discorso intorno alla scoltura e pittura" di Alessandro Lami, in grado di rendere più chiara la lettura di uno dei testi fondamentali per la storia dell'arte lombarda del Cinquecento. Il Discorso è infatti spesso citato come esemplare dagli specialisti di pittura cremonese, ma anche, più in generale, dagli studiosi di letteratura artistica (sono esemplari le parole che ad esso dedica Julius von Schlosser). Ciò che lo rende particolarmente interessante è la sua conformazione atipica, tra trattato erudito e - cosa infrequente per l'epoca - biografia di un pittore vivente. Il confronto con Vasari è continuo ed evidente, così come è chiara l'intenzione del testo di opporsi alle più celebri Vite dello storiografo aretino e alla loro struttura fiorentinocentrica. Per scardinare il modello vasariano, Lami ricorre alla celebrazione di uno dei pittori cremonesi più importanti del suo tempo, Bernardino Campi, vero e proprio astro della scena artistica milanese della metà del XVI secolo. Oltre alle sue imprese pittoriche, lo scrittore include nel libro una serie di componimenti poetici, di mano propria o di altri autori (ad esempio Luca Contile o Giuliano Goselini), dedicati alle opere dell'artista, in un raffinato gioco di specchi tra poesia e pittura. L'edizione è accompagnata da un apparato iconografico che, per la prima volta, mette in fila la maggior parte delle opere di Bernardino Campi oggi note, tra quelle menzionate da Lami. Impressiona notare lo scarto tra le decine di dipinti, in particolare ritratti, citati nel testo e l'esiguità delle nostre conoscenze attuali su quello che è stato per qualche tempo il pittore più quotato di tutto il milanesado.

€ 80.00 € 76.00