Guerini E Associati Libri
Libri editi da Guerini E Associati Dal 1960 al 1970
L'Eresia riformista. La cultura socialista ai tempi di Craxi Pellegrino Bruno - Guerini E Associati, 2010 -
"L'eresia riformista! è un racconto di storie, uomini, idee, intuizioni e cadute, anticipazioni e ritardi del corso socialista inaugurato dalla segreteria di Craxi. Un contributo alla ricostruzione della geografia umana e culturale di più generazioni d'intellettuali e politici. Una testimonianza dall'interno del processo di modernizzazione del più antico partito italiano. In Italia, il riformismo per oltre un secolo ha avuto vita difficile. Ha dovuto cedere il passo, di volta in volta, al massimalismo, al comunismo, al fascismo e poi ancora al comunismo. Posto a confronto con le certezze dottrinarie delle chiese dominanti, soprattutto quella comunista, il riformismo italiano è rimasto permanentemente in minoranza. La bandiera riformista, calpestata per quasi un secolo, è divenuta il vessillo, lo slogan dei revenant. Per la sinistra italiana di oggi il socialismo democratico rimane ancora un tabù da rimuovere, una ferita aperta e mai rimarginata, una ragione del suo smarrimento politico e delle sue permanenti difficoltà.
Paolo VI. Il Vangelo nel mondo contemporaneo Giovagnoli A. (Cur.) Del Zanna G. (Cur.) - Guerini E Associati, 2018 - Contemporanea
Un «uomo che ha visto anticipatamente la storia»: così papa Francesco ha definito Paolo VI. Giovanni Battista Montini è stato un uomo del suo tempo, che si è confrontato e scontrato con le questioni della modernità europea e occidentale. Ma la crisi della Chiesa alla fine degli anni Sessanta aprì una fase nuova della sua vita. Dopo essersi lungamente impegnato nel governo della Chiesa, riformandone i retaggi temporalisti e anacronistici, Montini ha dovuto affrontare uno sconvolgimento dell'orizzonte storico che ha reso impossibile una gestione dall'«alto» e dal «centro» dell'istituzione ecclesiastica, come spiega Andrea Riccardi. Questo volume mette a fuoco l'attualità dell'«ultimo» Paolo VI, che si aprì al mondo nuovo della globalizzazione attraverso un confronto sempre più ampio con le grandi questioni della pace (ne parla in questo libro il cardinale Parolin); le realtà dell'America Latina, dell'Africa e della Cina; i nuovi rapporti tra Nord e Sud; la situazione nei paesi comunisti dell'Europa Orientale. Nell'impossibilità di definire un modello unico di Chiesa all'interno di un cambiamento sempre più imprevedibile, Paolo VI si è affidato soprattutto a due bussole: il primato del Vangelo e il «sacramento del povero», che - attraverso l' Evangelii Nuntiandi - hanno orientato anche il rinnovamento della Chiesa latino-americana e la «teologia del popolo» argentina cui si è ispirato papa Francesco.