Guerini E Associati Libri
Libri editi da Guerini E Associati 21. Secolo
Le chiese e gli altri. Culture, religioni, ideologie e chiese cristiane nel Novecento Riccardi A. (Cur.) - Guerini E Associati, 2008 - Contemporanea
È diffusa l'idea che, mentre tutto cambia, la Chiesa resti immobile nel tempo. Nell'ultimo secolo, invece, le Chiese cristiane sono cambiate profondamente e tale cambiamento è stato provocato soprattutto da un rapporto sempre più stretto - facile o difficile, pacifico o conflittuale - con gli altri: i liberali e i comunisti, i laici e gli atei, ma anche i cristiani di altre confessioni e i credenti di altre religioni, come ebrei e musulmani, induisti e buddisti. Agli occhi del cristiano dell'Europa occidentale, altri sono stati anche quelli che - nei Balcani o in Russia, in Medio Oriente o in Africa settentrionale, in Estremo Oriente o nell'Africa subsahariana - apparivano diversi, per motivi storici e culturali, persino nel caso di una comune appartenenza confessionale. Nel corso del Novecento, in tanti incontri molto diversi fra loro, Chiese, comunità cristiane e singoli credenti non hanno solo accettato o respinto, apprezzato o condannato l'altro, ma dall'altro sono stati anche cambiati in profondità. Le grandi sfide poste dalle diversità culturali e religiose alle Chiese cristiane, insomma, non sono emerse solo dopo l'attentato dell'11 settembre 2001, e i saggi raccolti nel libro affrontano, in un modo nuovo e originale, il rapporto delle Chiese non solo con la modernità, intesa come cambiamento politico, economico e sociale elaborato prevalentemente dall'Occidente, ma anche con la più variegata contemporaneità di un mondo in cui convivono civiltà diverse.
Un futuro da costruire bene Deaglio M. (Cur.) - Guerini E Associati, 2018 - Centro Einaudi
Un futuro da costruire bene - Guerini e Associati
Uno sguardo limpido sull'inizio secolo. Quindici anni a «il manifesto» Salvetti Giorgio - Guerini E Associati, 2015
Il libro raccoglie gli articoli più significativi che Giorgio Salvetti ha pubblicato su "il manifesto" tra l'agosto del 2000 e il 27 agosto del 2014, quando, il giorno dopo il suo quarantaduesimo compleanno, ha deciso di lasciarci. I maggiori temi sociali e civili di quegli anni vi vengono letti dalla parte degli "ultimi", sul filo tra partecipazione e ironia, con una voce incapace di enfasi e di sensazionalità. La raccolta è suddivisa in aree tematiche, che riguardano veri e radicati interessi: la battaglia ecologica, il mondo del lavoro, le voci inascoltate degli emarginati, la condizione giovanile, la musica "alternativa". Il contesto umano e politico degli scritti è poi illuminato da commenti e testimonianze. Ne esce un quadro articolato, in cui i problemi del mondo - riflessi per lo più nella realtà milanese - valgono almeno quanto lo sguardo limpido di chi li interroga e li soffre.