Guida Libri
Libri editi da Guida Genocidi e pulizia etnica
L'Armenia, gli armeni. Cento anni dopo Macioti Maria Immacolata - Guida, 2015
Cento anni fa, nel 1915, ha avuto luogo il primo genocidio del XX secolo, la strage degli armeni che abitavano nei confini dell'impero ottomano. Che ne è stato degli armeni in questi cento anni? Sono in larga parte dispersi nel mondo, eppure tenacemente radicati in una antica patria condivisa, quella che è stata il primo regno cristiano della storia. Esiste oggi una Repubblica di Armenia, comprendente la parte settentrionale dell'antica patria. Ci sono armeni in Russia, in vari paesi dell'Est europeo, ma anche nel Medio Oriente, oltre che negli Usa e altrove. Gli armeni, pur lontani tra loro geograficamente e politicamente, sono accomunati dalla memoria di un genocidio, che non è stato universalmente riconosciuto, e dalle sofferenze patite nei decenni successivi. Il conflitto riguardante il Nagorno Karabakh, popolato da armeni ma appartenuto durante il periodo sovietico all'Azerbaigian, ha scavato altre profonde fratture nell'area caucasica.
Dopo Auschwitz, la speranza Cirasa Angelo - Guida, 2022 - Lente D'ingrandimento
Il racconto di un viaggio nei campi di sterminio insieme a un gruppo di studenti, con due saggi di Enrico Ariemma e Massimo Donà, un video, i podcast con le testimonianze dei ragazzi. Il volume è arricchito da un percorso fotografico di Cesare Abbate, una bibliografia, una filmografia, una raccolta di musica e siti internet dedicati alla Shoah. Tutti i materiali multimediali si possono consultare anche su un canale YouTube dedicato.
Genocidi e stermini di massa. Il Novecento a confronto Macioti Maria Immacolata - Guida, 2018 -
Questo libro si addentra in difficili novecenteschi percorsi: come mai tanti massacri, tante stragi, nel secolo passato? Come mai alcuni spaventosi genocidi? Si tenta qui una comparazione tra questi accadimenti per vagliare affinità possibili e diversità. Il tutto, per meglio comprendere il passato ma anche il nostro problematico presente e il nostro possibile futuro. Esiste, o meglio è esistito un modello dominante, in Europa, al riguardo? E alcuni ben noti, spaventosi fatti non europei, hanno avuto qualcosa a che vedere con quanto avvenuto in terra turca, in Germania e nei territori in mano al nazismo, o no? Per esempio, i desaparecidos o il Rwanda, sono fatti a sé o presentano eventuali affinità? Se sì, perché. Se no, perché? Una riflessione sociologica che spazia da quanto avvenuto agli armeni, alle vittime del nazismo, per non parlare dei Balcani. Che chiama in causa le presenze e le assenze europee. 'Secolo breve', il Novecento? Non per certe zone martoriate, non per le vittime di politiche di sterminio, di umiliazione, di dolore e di annientamento che hanno colpito soldati e popolazione civile, uomini e donne, adulti e bambini.