Guido Tommasi Editore Datanova Libri
Libri editi da Guido Tommasi Editore Datanova Emilia Romagna
Un anno in Romagna. Due amiche, cucina, colori e paesaggi. Ediz. illustrata Casadei Cristina Poggi Nicole - Guido Tommasi Editore-Datanova, 2015 - Gli Illustrati
La storia di due amiche che condividono il gusto per le cose belle, per i dettagli del quotidiano, e condiscono il cammino insieme con ingredienti, parole, sensazioni e immagini. Un fotografo ne raccoglie le emozioni e le traduce in scatti, in quadri suggestivi, così vividi e reali che invitano a perdercisi dentro. Il racconto di un anno che esplora la Romagna con una nuova prospettiva; una poesia visiva alla scoperta delle bellezze, vicine e quotidiane, che offre questa terra. Il viaggio nelle quattro stagioni di un territorio, ognuna delle quali è presentata con una palette di colori che ne incarna l'essenza: un file-rouge cromatico che trova declinazione nelle ricette e nei prodotti locali di stagione, negli spazi interni di una casa, negli scorci di itinerari locali, in tessuti e materiali che vanno a sollecitare il risveglio di tutti e cinque i sensi.
Nella dispensa di Don Camillo. L'oste Giovannino Guareschi e la cucina della Bassa Sisti Enrico Grignaffini Andrea Grignaffini Giorgio - Guido Tommasi Editore-Datanova, 2008 -
Un viaggio alla scoperta di quella cultura materiale che ha dato i natali a Don Camillo e Peppone, i personaggi della letteratura italiana più noti nel mondo. Ricette, storie, luoghi, aneddotti, salumi, ricordi, vini, volti, dolci, formaggi, terroir, vicende familiari e tradizioni culinarie della Bassa parmigiana. Questo e altro ne "La dispensa di don Camillo, "zibaldino" affettuoso che racconta quella "fettaccia" di terra tra Po e via Emilia: strade dritte, case bianche perse nel verde, anguria e vinelli spumosi d'estate, anolini fumanti d'inverno. Una terra provvista di duplice natura: fatata e inafferrabile come un paesaggio nella nebbia; concreta quanto può esserlo pane e culatello. Una terra che si può facilmente riconoscere in un solo volto, quello buono e accigliato di Giovannino Guareschi. Un luogo dove il bere e mangiare, in fondo, non sono che un modo per essere sentimentali.