H E Herald Editore Libri
Libri editi da H E Herald Editore Educazione
Analfabetismo. Il punto di «non ritorno». Teoria dell'evoluzione della popolazione istruita Allega Arturo M. - H.E.-Herald Editore, 2011
Un libro, per capire dove sta andando l'istruzione e quel che sta accadendo all'istruzione, dove emerge il dolore di chi, per missione e passione, ha dato e vuol donare cultura, e si rende conto che molto spesso va predicando in uno sterile deserto... per capire che l'istruzione deve essere considerata un "vantaggio sociale" e non uno "svantaggio sociale" per comprendere come la crisi economica, con l'aumento dei tassi di disoccupazione, stia portando gli istruiti verso un triste adattamento a posti di lavoro più modesti per contrastare l'analfabetismo di ritorno& per lottare contro la dealfabetizzazione "di massa" come livellamento verso il basso delle conoscenze medie della popolazione per capire perché oggi è difficile insegnare l'importanza dello studio nella società della conoscenza per comprendere come l'analfabetismo tecnologico porti ad altre forme di analfabetismo.
Lettera a una scolaresca. Con un profilo della classe di Danila Perdichizzi Scaffidi Abbate Mario - H.E.-Herald Editore, 2016 - Per Non Dimenticare
"La casa della scuola brucia. E nessuno si muove". Così scriveva nel 1973 Ulisse Benedetti in "Stanno bocciando la scuola". E così era negli anni Settanta la scuola italiana, in cui molti insegnanti, messi da parte cattedra e banchi, si accovacciavano sul pavimento in mezzo agli alunni e invece di fare lezione parlavano degli scioperi e delle rivendicazioni dei lavoratori. Quanto era lontana la scuola di Giovanni Gentile! Che ne "La riforma dell'educazione scriveva": "Il fine dell'educazione è quello di dare equilibrio allo spirito, di non opprimerlo sotto il peso delle cose umane così come delle cose divine, ma neppure di esaltarlo a dismisura, di non lanciarlo nel mondo astratto dei sogni, ma nemmeno di stritolarlo con la ferrea catena di una realtà inumana, di non disperderlo e frantumarlo nella curiosità investigatrice delle cose innumerevoli, ma di dargli l'unità attraverso la molteplicità dell'esperienza e della vita".