Libri di narrativa di ambientazione storica
Opere narrative ambientate in epoche e contesti storici
Soldati del re Alianello Carlo - Hacca, 2012 - Novecento.0
"A metà strada fra "L'alfiere" e "L'eredità della Priora" si collocano i tre episodi che compongono "Soldati del re" (1952). Il romanzo, che ha la forma di un polittico narrativo e vede la luce per i tipi mondadoriani nella "Medusa degli Italiani", sposta all'indietro nel tempo l'attenzione di Alianello. Infatti, mentre nelle altre due opere la narrazione si concentra sull'impresa garibaldina del 1860 e sui mesi successivi alla proclamazione del Regno, qui si retrocede alla grande stagione rivoluzionaria che di fatto chiude la Restaurazione, un periodo di pochi mesi soltanto o addirittura di giorni, ma di grande intensità politica, una stagione gravida di attese, attraversata da un forte vento di speranza. Mai come in "Soldati del re", siamo di fronte al senso dell'effimero. Sciabole, alamari, mostrine, stendardi, decorazioni non rappresentano solo la testimonianza di una gloria militare, pur se sbiadita e impolverata, ma alimentano il sospetto della caducità quale condizione comune a tutti gli esseri viventi e trascinano il racconto dentro il paradigma di un'umanità che ritrova se stessa nel sentimento cristiano del perdono che apre la strada a una profonda percezione di uguaglianza. Più che sminuire le azioni degli uomini, più che deprezzare il loro desiderio di combattere, il patire ingiustizie o l'inseguire chimere, Alianello si preoccupa di cercare un senso ai fatti della Storia, anche di quelli meno noti, i più feroci e disumani." (Dalla prefazione di Giuseppe Lupo)
Il fratello greco Zandel Diego - Hacca, 2010
Manager poco più che cinquantenne, Errico Sapori è a un passo dal baratro per essere stato costretto ad un umiliante pensionamento anticipato. In pieno inverno, deciso a staccarsi con rabbia da un'esistenza che nulla più ha da donargli, parte da Roma, dove vive, per la Grecia, con l'intenzione di raggiungere l'isola di Kos, dove il padre Achille fu soldato nel periodo più duro della guerra. Desideroso di conoscere i coniugi che salvarono il genitore dallo sfascio dell'otto settembre, Errico troverà nella casa di Panayotis e Zafira una fotografia di Stergo, loro unico figlio, fotocopia in bianco e nero del giovane soldato Achille. Un diario del padre, diventato pacifista dopo l'esperienza della guerra, gelosamente conservato da Zafira, rivelerà il doloroso intreccio di amore e rassegnazione tra Achille e la coppia, intessuto per dare alla famiglia un erede in cui riporre certezze, mettendo a tacere le malelingue di un intero paese.