Harmakis Libri
Libri editi da Harmakis LETTERATURA E STUDI LETTERARI
Il linguaggio segreto di Dante e dei «Fedeli d'amore» Valli Luigi - Harmakis, 2021
Luigi Valli individua, in quest'opera monumentale, un codice esoterico comune alle produzioni "letterarie" di poeti come Dante, Cavalcanti, Guinizelli, Francesco da Barberino. Attraverso la decodificazione di un "gergo" iniziatico di cui pochi moderni avevano riconosciuto l'esistenza, egli dimostra che le diverse figure femminili cantate dai poeti del "dolce stil novo" corrispondono a un'unica Dama simbolica che rappresenta l'"Intelligenza trascendente". Formidabile è la quantità di materiale poetico presentato. Un testo fondamentale per comprendere Dante e la sua Divina Commedia.
Iside e Osiride Plutarco - Harmakis, 2017 - I Classici Di Harmakis
Il lavoro è dedicato a Clea, una donna colta e intelligente, sacerdotessa di Delfi, ai quali Plutarco aveva dedicato anche il suo De mulierum virtutibus. Si tratta, senza dubbio, di un'opera nata dalle discussioni con Clea in materia di religione e sull'atteggiamento giusto con cui avvicinarvisi. Partendo dall'atteggiamento con cui accostarsi al dio da uomini saggi, Plutarco passa a trattare di Iside che, secondo lui, è «dea eletta per sapienza e amante di sapienza», cui è avverso Tifone, mostro e simbolo di malvagità. Su questo sfondo, Plutarco racconta a lungo i costumi del sacerdozio egizio, del quale Plutarco descrive abiti, usi, riti, regole di vita, collocandolo sempre, alla maniera greca, in una luce di razionalità. I capitoli 12-76, invece, sono dedicati all'esposizione allegorica del mito di amore e rinascita rappresentato, appunto, da Iside e suo marito Osiride.
Le opere scientifiche di Goethe Steiner Rudolf Paola Agnolucci (Cur.) - Harmakis, 2026
Il testo che avete tra le mani è un documento di eccezionale importanza nella storia del pensiero moderno. Non ci troviamo di fronte a una semplice introduzione accademica o a una raccolta di commenti a margine: queste pagine rappresentano l'atto fondativo della ?loso?a di Rudolf Steiner. Scritte tra il 1883 e il 1897 dal giovane Steiner - allora poco più che ventenne, incaricato di curare l'edizione delle opere scienti?che di Goethe per la Deutsche National-Litteratur di Kürschner - queste ""Introduzioni"" costituiscono la chiave di volta per comprendere non solo la scienza goethiana, ma l'intera evoluzione del pensiero steineriano che sfocerà, anni dopo, nell'Antroposo?a."