Harpo Libri

Libri editi da Harpo Problemi e processi sociali

LIBRO   9788899857530

Il silenzio delle campane. I virus della violenza e la cura Paolozzi Letizia  Leiss Alberto   -  Harpo, 2021  -  La Transizione

Il virus, la convivenza forzata imposta dalle misure adottate per contenere la pandemia da Covid 19, ha modificato la vita quotidiana degli italiani. E ha profondamente inciso soprattutto sulla realtà delle categorie più fragili. Donne anziani e bambini, in primo luogo. Ma non solo: la lotta al virus ha modificato anche il nostro linguaggio, utilizzando metafore legate a un linguaggio militare, guerresco. Il libro offre una lettura di quanto è avvenuto in questi ultimi diciotto mesi alla luce di una visione "dalla parte dei più deboli". "La pandemia - affermano gli autori - potrebbe rivelarsi un'occasione per riconoscere i virus umani della violenza, per comprenderne le logiche più intime, cercando e isolando gli anticorpi efficaci".

€ 18.00
LIBRO   9788899857509

Irene sta carina. Una vita a metà Cartoni Anna Claudia   -  Harpo, 2020  -  Diario Minimo

In questo libro, scritto da una mamma diversa, impegnata a comprendere quale possa essere il mondo di una figlia che non possiede la parola, intenta a capire le sue necessità soprattutto attraverso un linguaggio non verbale, fatto di segnali impercettibili, una mamma che deve fare i conti con speranze frustrate, angosce, diritti negati e rimpianti, senza però nessuna commiserazione, recriminazione o rancore, c'è dentro un pezzo di vita reale ma surreale, fatto di morte e di rinascita; si avvicendano uomini, donne e bambini con la stessa sorte, forse peggiore, che si accompagnano nelle sale di aspetto ospedaliere, condividendo calore e dolore.

€ 16.00
disp. incerta
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LIBRO   9788899857165

1977, quando il femminismo entrò in TV Cornero Loredana   -  Harpo, 2017  -  Diario Minimo

Il Movimento delle donne e l'informazione nell'anno della rivolta. È il 1977 quando Massimo Fichera, socialista, direttore di Rai2, accetta la sfida di produrre un programma che, per la prima volta nella storia della televisione, affronti la "questione femminile". Il femminismo, che in quegli anni riempie le piazze, approda così anche sul piccolo schermo, arriva senza mediazioni nelle case degli italiani. Nasce Si dice donna. Un gruppo di donne provenienti da esperienze diverse: giornaliste di Noi donne e di Effe, storiche del femminismo, responsabili di associazioni, creatrici di riviste di filosofia delle donne, dirigenti dell'Udi, giovani donne che in seguito saranno chiamate a ricoprire importanti ruoli istituzionali, culturali e politici si riunisce attorno al progetto di Tilde Capomazza. Una redazione di donne unita dalla comune attiva partecipazione al movimento femminista. Esperienza breve (nel 1981 il programma verrà cancellato dai palinsesti) e contrastata, ma nello stesso tempo una avventura culturale e politica del tutto originale e di grande risonanza i cui esiti investirono milioni di telespettatori. Una trasmissione televisiva dove si proponeva un'immagine femminile articolata, ricca di testimonianze e di differenti modelli di riferimento. Quella delle donne è stata chiamata la più importante rivoluzione del Novecento. E di questa rivoluzione Si dice donna è stata testimone e protagonista.

€ 15.00