Hermes Edizioni Libri
Libri editi da Hermes Edizioni Stregoneria e wicca
Il vademecum degli stregoni. Precetti luciferini per una seicentina diabolica Bertelli Stefano - Hermes Edizioni, 2024 - Via Magica
Capri espiatori del XIV secolo - dopo i cavalieri templari, i lebbrosi, gli eretici, gli ebrei - streghe e stregoni furono considerati i diretti responsabili di morti improvvise, soprattutto infantili, malattie varie, pestilenze, carestie, siccità, maltempo, morìe di bestiame, aborti, impotenza e sterilità o almeno questo si evince dai trattati demonologici del Quattrocento e dai verbali dei processi per stregoneria. "Il Vademecum degli stregoni" non è che un breve ma esaustivo compendio di quanto sarebbe bastato all'epoca dell'Inquisizione per essere accusati di stregoneria, o meglio, di quanto, nel corso degli interrogatori, gli inquisitori avrebbero spinto a confessare per far cessare anche solo un istante le tremente torture. Arricchito dalle improbabili ricette della "Magia Naturale" di Giovanni Battista Della Porta e da celebri grimori rinascimentali, questo pseudobiblion di origine diabolica guiderà i lettori attraverso quelle che si pensava fossero le cerimonie d'iniziazione satanica e fornirà loro le più variegate e mortifere ricette per unguenti, polveri e filtri magici. Introduzione di Sebastiano Fusco.
La cucina della strega Eulusina. Antiche e magiche ricette di marmellate e liquori Annuphys - Hermes Edizioni, 2006 - Manuali Hermes
Il legame tra cibo e culto è radicato in tutte le popolazioni della terra ed è giunto sino a noi elaborato attraverso le antiche religioni pagane e i riti stregoneschi. Durante quest'ultimi il cibo era molto importante e le streghe, che sovente si riunivano per festeggiare divinità come Diana, Ecate o Egeria, erano solite mangiare e bere sidro di mele, birra o vino accompagnati da vari dolci composti da farina di farro e avena, e naturalmente si scambiavano ricette magiche o anche solo... mangerecce. Insomma le streghe, oltre all'interesse per i rituali magici, avevano anche il piacere per la buona cucina e conoscevano tante erbe selvatiche, radici, bacche e ogni genere di frutto che il bosco offriva. Oltre alle marmellate, Eulusina prepara anche elisir, liquori, dolcetti, tisane, maschere di bellezza, bagni per il corpo.