Hobby Work Publishing Libri

Libri editi da Hobby Work Publishing Europa Orientale

LIBRO   9788878517134

La Russia da Fatima al riarmo atomico. Politica ed esoterismo all'ombra del Cremlino Galli Giorgio   -  Hobby & Work Publishing, 2008  -  Saggi Storici

Mosca, agosto 1991. Un "comitato d'emergenza" cerca di rovesciare Mikhail Gorbaciov. I carri armati sferragliano per le strade, il mondo trattiene il fiato, finché interviene Eltsin che, con un magistrale coup de theatre, sventa il golpe, liquidando contemporaneamente Gorbaciov. Fu vera gloria? No, in realtà si trattò di una colossale truffa politico-mediatica, un falso golpe organizzato dallo stesso Eltsin per sbriciolare il Partito comunista e, con la scusa delle riforme liberal-democratiche, lanciare verso il Cremlino una nuova leva di autocrati, tutti legati a filo doppio al Kgb e al neo-capitalismo rampante. Tra costoro c'era anche un giovanotto di buone speranze e metodi piuttosto disinvolti. Di nome Vladimir Putin, farà molta strada. Russia, inverno 2007. Il regime di Putin è ormai una realtà consolidata. Mentre si attendono le elezioni presidenziali del marzo 2008, l'antica patria dei Soviet si propone agli occhi del mondo come inquietante ibrido tra Stato autoritario e consorteria capitalistica allo stato puro. Benedetto dalla Chiesa ortodossa, lo "zar Vladimir" gestisce il potere con metodi polizieschi che imbarazzano le cancellerie europee. Eppure, malgrado le proteste per la costante violazione delle libertà civili, l'Occidente è costretto a misurarsi con l'aggressiva Russia putiniana, alla ricerca di una possibile coabitazione geo-politica.

€ 16.50
disp. incerta
ACQUISTA
LIBRO   9788878519824

La Russia da Fatima al riarmo atomico. Politica ed esoterismo all'ombra del Cremlino Galli Giorgio   -  Hobby & Work Publishing, 2012  -  Saggi Tascabili

Mosca, agosto 1991. Un "comitato d'emergenza" cerca di rovesciare Mikhail Gorbaciov. I carri armati sferragliano per le strade, il mondo trattiene il fiato, finché interviene Eltsin che, con un magistrale coup de theatre, sventa il golpe, liquidando contemporaneamente Gorbaciov. Fu vera gloria? No, in realtà si trattò di una colossale truffa politico-mediatica, un falso golpe organizzato dallo stesso Eltsin per sbriciolare il Partito comunista e, con la scusa delle riforme liberal-democratiche, lanciare verso il Cremlino una nuova leva di autocrati, tutti legati a filo doppio al Kgb e al neo-capitalismo rampante. Tra costoro c'era anche un giovanotto di buone speranze e metodi piuttosto disinvolti. Di nome Vladimir Putin, farà molta strada. Russia, inverno 2007. Il regime di Putin è ormai una realtà consolidata. Mentre si attendono le elezioni presidenziali del marzo 2008, l'antica patria dei Soviet si propone agli occhi del mondo come inquietante ibrido tra Stato autoritario e consorteria capitalistica allo stato puro. Benedetto dalla Chiesa ortodossa, lo "zar Vladimir" gestisce il potere con metodi polizieschi che imbarazzano le cancellerie europee. Eppure, malgrado le proteste per la costante violazione delle libertà civili, l'Occidente è costretto a misurarsi con l'aggressiva Russia putiniana, alla ricerca di una possibile coabitazione geo-politica.

€ 7.90
non acquistabile
DETTAGLI
LIBRO   9788878519725

Morire per Danzica. La Polonia tra Hitler e Stalin Patricelli Marco   -  Hobby & Work Publishing, 2011  -  Saggi Storici

1°settembre 1939: i tedeschi invadono la Polonia; pochi giorni dopo è la volta dei sovietici. Sono le fasi d'esordio del Secondo conflitto mondiale, ma per la Polonia, in realtà, è l'ennesima tragedia di una storia patria segnata dalla vicinanza di due giganti: la Russia e la Germania. Quella polacca del 1939 è una storia emblematica, intessuta di molteplici fili, dalle contese diplomatiche alle campagne belliche, fino all'orrore indicibile delle fosse di Katyn, arrivato ai giorni nostri con il film di Wajda e la tragedia di Smolensk del 10 aprile 2010 che ha decapitato il Paese dei suoi vertici istituzionali; un'epopea con innumerevoli protagonisti e un unico convitato di pietra: il tradimento. Dalla riconquista dell'indipendenza nel 1918 alla guerra contro i bolscevichi negli anni Venti, dalle clausole segrete del Patto Molotov-Ribbentrop alla genialità di alcuni matematici che riuscirono a decrittare il "codice Enigma", Morire per Danzica rievoca quegli anni cruciali con una minuziosità storiografica pari soltanto all'indignazione morale. Reportage di guerra, cronache politiche e di-plomatiche, ritratti umani a tutto tondo, ricostruzioni di episodi degni di una spy story; una vicenda collettiva al calor bianco che Patricelli racconta con stile fluido e serrato, nel tentativo, riuscito, di spiegare perché la Polonia divenne il laboratorio di tutte le grandi tragedie del Novecento, e perché, a dispetto di patti e trattati, milioni di esseri umani furono costretti a "morire per Danzica".

€ 16.50
non acquistabile
DETTAGLI