Hoepli Libri
Libri editi da Hoepli Saggistica
Nata come libreria, la Hoepli ha iniziato quasi contemporaneamente ad integrare l’attività editoriale, pubblicando nel 1875 il primo dei numerosi manuali Hoepli: il Manuale del tintore di Lepetit.
Dopo 3 anni il catalogo della casa editrice, grazie ad una intensa e frenetica attività, supera i 2000 titoli. Nonostante sia predominante il carattere scientifico del catalogo, grazie anche all’incontro di Hoepli con Giuseppe Colombo (teorico dell’industrializzazione lombarda), sono tanti gli argomenti trattati: arti, mestieri, tecnica o anche chiromanzia e parapsicologia. Anno dopo anno vengono inseriti a catalogo nuovi filoni editoriali, come i libri per l’infanzia, i classici della letteratura italiana, libri di viaggio e libri di antiquariato.
Dopo la fine della Seconda Guerra Mondiale, che ha apportato danni consistenti sia ai magazzini che alla libreria (il catalogo, da 4.000 titoli, viene ridotto ad 82), Carlo Hoepli, nipote del fondatore, deve eseguire un grande lavoro di ricostruzione: ripopola il catalogo, aggiungendo nuovi autori, e nel 1955 dà il via alla pubblicazione della prima Enciclopedia Hoepli.
Nel corso degli anni la casa editrice si è adattata ai cambiamenti in campo informatico e tecnologico della società, sviluppando ulteriormente il settore dei libri scolastici HOEPLI e mantenendo l’orientamento tradizionale del catalogo verso la manualistica tecnica, i manuali universitari, i test d'ammissione pubblicati nella collana "Hoepli Test", l’editoria scientifica e i dizionari HOEPLI.
Nel regno del Cervino. Scalate e incontri inattesi ai tempi del Giomein De Amicis Edmondo - Hoepli, 2022 - Stelle Alpine
Un volume riproposto con nuovi inediti apparati: un'ampia galleria di immagini d'epoca - le preziose inquadrature del pioniere della fotografia di montagna Vittorio Sella e di Guido Rey - le tavole di Edoardo Rubino e una nuova cartografia appositamente realizzata. Il Giomein è l'unica dimora per gli alpinisti nell'alta conca del Breuil. È frequentato da avventurieri, sognatori, aristocratici in cerca di nuovi stati d'animo, poeti delle alte quote. Tra questi, l'anziano Edmondo De Amicis, che per sei anni, prima della morte, si rifugia nelle auree atmosfere d'alta montagna, dominate dalla figura totemica dello "Scoglio più nobile d'Europa". La memorabile capacità di formulare interi affreschi descrittivi dell'autore di Sull'oceano e di Costantinopoli si misura qui con un contesto tutto nuovo e inebriante, addirittura magico. Il Giomein, elegante albergo dove corrono decine di camerieri per soddisfare le esigenze della clientela, diventa una nave solitaria nel grande mare della prateria d'alta quota. Venti, temporali, cortine di nebbie e, di tanto in tanto, lo svelamento del Cervino riempiono le giornate di un acuto flâneur che ricostruisce e intreccia tra loro le numerose storie d'alpinismo della zona. Il Giomein e i suoi ospiti sono un mondo a sé. Un mondo incantato in piena Belle Époque, restituito, in questo volume, anche da una accurata iconografia d'epoca. La prefazione è scritta da Enrico Camanni.