Humboldt Books Libri
Libri editi da Humboldt Books Gran Bretagna, Regno Unito
Lucifer over London. Guida alla città adottiva Bianconi V. (Cur.) - Humboldt Books, 2018 - Humboldt
È l'unica cosa fissa, Lucifero sopra Londra. Tutto il resto è continua transizione, transazione, traduzione. In nove racconti cinematici, architettonici e fotografici, scritti in un inglese dalle inflessioni cinesi e arabe, russe e italiane, Lucifero assume connotazioni diverse: neoliberismo o impero, Fante di Quadri o cocktail, Greta Garbo o un altro angelo, il condominio Loveless o il Meridiano zero. Quel che gli sta sotto è Londra, vista dagli stranieri delle ultime migrazioni, delle prossime deportazioni, forzate o volontarie, quelli che compongono la Londra di oggi quanto la contraddicono. Perché Londra è transito e tremore, Londra è un numero di realtà contigue, alcune che si toccano, molte che si negano, è la lingua apolide e la città afasica, è la madre di tutte le lingue. Londra, la quinta città italiana, forse non esiste ma è dove vivremo questo nostro secolo.
How do I imagine being there? Ediz. italiana Losi Claudia - Humboldt Books, 2016 -
L'arcipelago di St Kilda è la parte più remota delle isole britanniche, nelle Ebridi Esterne, Scozia. Nel 1930 gli ultimi abitanti abbandonarono l'isola: restano muri di pietra, case, sentieri segnati dal lavoro, un'intera topografia perde il suo disegno, ciò che si possedeva si disperde, ciò che si sperava non accade. L'artista Claudia Losi riesce ad arrivare a St Kilda nel 2012. In che misura un luogo è descritto dalla geologia, dalla geografia, dalla storia, e in che misura è invece immaginato? Cosa vuol dire pensare un luogo ancora prima di esserci stati fisicamente? Quante descrizioni vanno ad abitare la nostra coscienza? Quali fra loro governano le parole e le immagini che decidiamo di restituire al mondo? "How do I imagine being there?"cerca di rispondere a queste domande attraverso una riflessione corale: uno scrittore, un semiologo e uno storico del cinema, un geografo, un biologo e un naturalista, un neuroscienziato, uno psichiatra e un artista hanno prestato a Losi la propria voce per descrivere, attraverso St Kilda, un'idea di "arcipelago mondo". Completa il libro una serie di nuove tavole dell'artista.
How do I imagine being there? Ediz. italiana - Humboldt Books, 2016 -
L'arcipelago di St Kilda è la parte più remota delle isole britanniche, nelle Ebridi Esterne, Scozia. Nel 1930 gli ultimi abitanti abbandonarono l'isola: restano muri di pietra, case, sentieri segnati dal lavoro, un'intera topografia perde il suo disegno, ciò che si possedeva si disperde, ciò che si sperava non accade. L'artista Claudia Losi riesce ad arrivare a St Kilda nel 2012. In che misura un luogo è descritto dalla geologia, dalla geografia, dalla storia, e in che misura è invece immaginato? Cosa vuol dire pensare un luogo ancora prima di esserci stati fisicamente? Quante descrizioni vanno ad abitare la nostra coscienza? Quali fra loro governano le parole e le immagini che decidiamo di restituire al mondo? "How do I imagine being there?"cerca di rispondere a queste domande attraverso una riflessione corale: uno scrittore, un semiologo e uno storico del cinema, un geografo, un biologo e un naturalista, un neuroscienziato, uno psichiatra e un artista hanno prestato a Losi la propria voce per descrivere, attraverso St Kilda, un'idea di "arcipelago mondo". Completa il libro una serie di nuove tavole dell'artista.