I Libri Di Emil Libri
Libri editi da I Libri Di Emil Medio Oriente
Mossadeq. L'uomo in pigiama Ponz De Leon Maurizio - I Libri Di Emil, 2011 - Dissertazioni
Gli avvenimenti politici che accaddero in Iran agli inizi degli anni '50, e quindi il caso Mossadeq, contengono tutti gli ingredienti indispensabili per cercare di comprendere la situazione mediorientale quale appare oggi. Partendo da ciò che avvenne mezzo secolo fa nell'antica Persia grazie al coraggio ed alla determinazione di un uomo politico atipico per i suoi tempi, è forse possibile tracciare un percorso, individuare una serie di eventi attraverso i quali interpretare una realtà apparentemente confusa ed inestricabile. Se si vuol dare una data di inizio a quella che oggi definiamo "questione mediorientale", la scelta non può che essere il 1951, l'anno in cui Mossadeq fu nominato Primo Ministro dell'Iran. Solo allora, infatti, tutti i protagonisti della "questione" assumono tratti e posizioni ben definiti, pronti a muoversi con i pezzi in una scacchiera. Israele è da pochi anni uno stato indipendente; l'Europa sta vivendo l'espansione economica del periodo post-bellico, ed ha assoluta necessità di petrolio; la Gran Bretagna ha visto svanire il suo Impero e si è ridotta ad un piccolo stato povero di risorse. L'Unione Sovietica, dopo una guerra devastante, tenta di dar vita ad una nuova esperienza politica e sociale. Gli Stati Uniti d'America, infine, gli unici veri vincitori della guerra, si apprestano a svolgere un ruolo nuovo e determinante negli equilibri politici mondiali
Effetto Al Jazeera. Transnazionalismo e ibridizzazioni nei sistemi del giornalismo arabo contemporaneo Valeriani Augusto - I Libri Di Emil, 2010 - Libera La Ricerca
Il lancio di Al Jazeera nel 1996 e la conseguente esplosione del fenomeno del giornalismo satellitare nel mondo arabo hanno trasformato l'ambiente in cui i giornalisti si trovano a lavorare e a riflettere sul proprio lavoro. Televisioni e giornali nazionali si trovano costretti in una difficile competizione con news organization panarabe che possono contare su maggiori risorse economiche, un più alto livello di libertà editoriale e, spesso, un maggiore successo di pubblico. All'interno di questo nuovo contesto di "transnazionalismo velocizzato" si sono sviluppate nuove forme di relazione e di interconnessione per i giornalisti arabi: se i sistemi nazionali continuano a rappresentare l'arena centrale di elaborazione di valori e pratiche professionali si va sempre più delineando una nuova dimensione di dialogo tra attori nazionali e transnazionali. Si tratta di una dimensione ibrida la cui considerazione è imprescindibile per comprendere le dinamiche di sviluppo del giornalismo arabo contemporaneo. A partire dal caso egiziano "Effetto Al Jazeera" propone un'analisi dei processi di negoziazione dei valori e delle pratiche della cultura giornalistica nel mondo arabo contemporaneo. Una realtà dove giornalisti che lavorano per le news organization nazionali, corrispondenti e giornalisti "in house" dei media panarabi come Al Jazeera e Al Arabiya si confrontano e si scontrano, definendo il proprio lavoro a partire dalle somiglianze e differenze che li legano.
Il conflitto israelo-palestinese 1993-2010 Guazzone L. (Cur.) Pioppi D. (Cur.) - I Libri Di Emil, 2010
Questo volume nasce dall'esigenza di offrire agli studenti universitari e al più vasto pubblico italiano un'analisi approfondita dello stato attuale del conflitto israelo-palestinese, mantenendo tuttavia uno sguardo alle sue dinamiche storiche. Dopo un capitolo introduttivo sulle politiche di occupazione israeliane e sul quadro politico e diplomatico che ha accompagnato il conflitto dalla fine della guerra fredda, il volume è diviso in tre parti: la prima analizza il ruolo degli attori internazionali (USA e Unione Europea) nel conflitto; la seconda è dedicata all'evoluzione della politica interna israeliana; la terza, esamina l'evoluzione della politica interna palestinese fino ad arrivare allo scontro attuale fra Hamas e Fatah. Gli autori dei capitoli sono esperti di provenienza accademica che lavorano da anni sul conflitto nei loro rispettivi ambiti scientifici e che, insieme, cercano di dare risposte chiare a domande apparentemente semplici quali: "Perché il processo di pace di Oslo è fallito? Perché, nonostante il fallimento di Oslo e le guerre ricorrenti, si continua a parlare di un 'processo di pace' israelo-palestinese, scandito da inconcludenti rituali diplomatici? Perché Israele continua a costruire insediamenti nei Territori occupati palestinesi? Perché la classe politica palestinese si è spaccata al punto da determinare una situazione di quasi guerra civile?"