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Libri editi da I Libri Di Emil Biografie: personaggi storici, politici e militari
Cito cito volans. Lettere di guerra, cifrari e corrispondenze segrete di Lucretia Estensis de Borgia Capaci Bruno Cremonini Patrizia - I Libri Di Emil, 2019 - Lo Scaffale Dei Politropi
Aspetto fondamentale dell'epistolario di Lucrezia Borgia è l'assenza di qualsiasi segno di donna relicta, di eroina che scrive per compiangersi. La dimensione diplomatica della lettera soffoca in parte l'abbandono all'autocommiserazione, rafforzando nello stesso tempo l'ethos di chi scrive a contatto con le esperienze più gravi della propria esistenza. Così, mancando il compianto, si accentua la dimensione individuale dello scrivere con ferma mano e diremmo ferma voce, solo a tratti incrinata da una piega malinconica del discorso che viene subito rassettata. Le lettere, con il loro contenuto pubblico e privato, percorrono i meandri della vita, attraversano le circostanze personali e politiche, promuovono la ricerca di istanze e favori, anche di natura molta delicata. Prefazione di Loredana Chines. Postfazione di Elisabetta Selmi.
La storia di Ulysses S. Grant. Generale, presidente, viaggiatore Jacurti Stefano - I Libri Di Emil, 2024 - Dissertazioni
Stefano Jacurti, attore e scrittore, consegna ai lettori la prima biografia in lingua italiana di Ulysses S. Grant. Una vita, quella di Grant, che si dipana fra le imprese della guerra civile, i difficili mandati presidenziali e i viaggi intorno al mondo. Jacurti trascina i lettori negli aspetti più profondi di un grande comandante fino all'ultima battaglia di un leone per la stesura delle memorie durante la malattia. La guerra di un leader contro i fratelli del Sud, i detrattori e contro le sue debolezze, è raccontata dall'inviato del passato il quale, fra un rombo di cannone e un sorso di whisky, attende i lettori all'interno di un mausoleo. La storia di Grant è quella della tenacia, dei fallimenti e dei trionfi di un uomo venuto dal niente che amava i cavalli e i veri amici, compresi alcuni che combattevano dall'altra parte. Prefazione di Marco Belocchi, regista, attore e scrittore.
Mossadeq. L'uomo in pigiama Ponz De Leon Maurizio - I Libri Di Emil, 2011 - Dissertazioni
Gli avvenimenti politici che accaddero in Iran agli inizi degli anni '50, e quindi il caso Mossadeq, contengono tutti gli ingredienti indispensabili per cercare di comprendere la situazione mediorientale quale appare oggi. Partendo da ciò che avvenne mezzo secolo fa nell'antica Persia grazie al coraggio ed alla determinazione di un uomo politico atipico per i suoi tempi, è forse possibile tracciare un percorso, individuare una serie di eventi attraverso i quali interpretare una realtà apparentemente confusa ed inestricabile. Se si vuol dare una data di inizio a quella che oggi definiamo "questione mediorientale", la scelta non può che essere il 1951, l'anno in cui Mossadeq fu nominato Primo Ministro dell'Iran. Solo allora, infatti, tutti i protagonisti della "questione" assumono tratti e posizioni ben definiti, pronti a muoversi con i pezzi in una scacchiera. Israele è da pochi anni uno stato indipendente; l'Europa sta vivendo l'espansione economica del periodo post-bellico, ed ha assoluta necessità di petrolio; la Gran Bretagna ha visto svanire il suo Impero e si è ridotta ad un piccolo stato povero di risorse. L'Unione Sovietica, dopo una guerra devastante, tenta di dar vita ad una nuova esperienza politica e sociale. Gli Stati Uniti d'America, infine, gli unici veri vincitori della guerra, si apprestano a svolgere un ruolo nuovo e determinante negli equilibri politici mondiali