I Libri Di Pan Libri
Libri editi da I Libri Di Pan Raccolte di canzoni
Cuori ventenni e colorati Di Luzio Maurizio - I Libri Di Pan, 2011 -
Non è tanto della morte o della solitudine di cui si dovrebbe aver paura quanto dell'amore, perché l'amore ci conduce sulle vette più alte e più luminose e nei baratri più profondi e più bui; ci diluisce il cuore con i colori più chiari e ce lo annoda con quelli più scuri; ci libera e ci imprigiona; ci illude e ci delude; ci grazia e ci condanna; ci salva e ci uccide; ci accorda e ci detrae l'essenza all'esistenza; in ogni caso ci annienta (anche di consunzione) e vince sempre lui. Nonostante tutto, una ragazza educata e bella con il suo respiro di luce unito ad un frammento di cielo azzurro o alla fugacità di un arcobaleno, vale molto di più di una qualsiasi riflessione filosofica, per quanto profonda questa possa rivelarsi. Inoltre, ogni nuovo giorno che arriva è un giorno nuovo, un giorno nuovo che ci fa rinascere con il nostro risveglio, un giorno nuovo per regalare un sorriso fidente e sincero (e non di circostanza), un giorno nuovo per continuare a vivere (o a sopravvivere), un giorno nuovo per impegnarsi e sperare in un futuro migliore, benché difficilmente questo futuro migliore arriverà; sebbene difficilmente chi amavamo tornerà. Cuori ventenni e colorati saranno tutti coloro che acquisteranno questo libro di canzoni.
Appunti di uno studente Di Luzio Maurizio - I Libri Di Pan, 2019 -
Seconda edizione riveduta e ampliata per questa nuova raccolta di canzoni, in tutto trenta componimenti che, oltre a documentare il percorso artistico di Maurizio Di Luzio, sono anche lo spunto per una riflessione molto accurata sui temi della letteratura e della canzone del Novecento.
Appunti di uno studente Di Luzio Maurizio - I Libri Di Pan, 2006
Questi "Appunti di uno studente" non sono poesie, sono canzoni (o meglio, testi di canzoni). L'autore ha seguito le orme liriche e musicali di quelli che ritiene i "maestri" autentici della poesia contemporanea, coloro che oggi, in maniera impropria, vengono definiti "cantautori" ma che un tempo, molto più opportunamente, venivano chiamati "cantastorie". Nel libro, accanto a una ricca raccolta di testi, Di Luzio analizza e commenta alcune sue fonti ispiratrici, con un occhio particolare alla scrittura di Guido Gozzano.