Ibis Libri
Libri editi da Ibis Discriminazione sociale
Critica della ragione negra Mbembe Achille - Ibis, 2019 - Sud-Nord: Altri Mondi
Il Negro è l'unico essere umano che è stato ridotto a merce: nello scambio economico coloniale, il suo corpo è diventato oggetto di commercio dei bianchi. Utilizzando deliberatamente il termine "negro" e facendo riferimento a una delle opere più importanti della filosofia occidentale che segna il definitivo passaggio alla modernità, Mbembe si interroga sui razzismo e cerca di capire se, con la fine dell'etnocentrismo europeo, si romperà definitivamente anche quell'immagine del Negro che lo incatena all'identità creata dalla tratta e al pregiudizio riaffermato dal colonialismo e dall'apartheid. Un'immagine che ha condizionato la visione ottocentesca e novecentesca dell'africano. Mbembe è comunque consapevole del fatto che le politiche liberiste e securitarie diffuse in Occidente portano oggi a far emergere nuove forme di razzismo. L'opera di Mbembe, iconoclasta e critica, fondata su una lettura della filosofia e della letteratura europea e africana, delinea un quadro complessivo che dall'Africa si allarga alla società globale.
Uguaglianza - disuguaglianza. Equità = salute Redi Carlo Alberto Monti Manuela - Ibis, 2016 - Studia Ghisleriana
È un fatto incontrovertibile che le disuguaglianze economiche nei paesi OCSE sono oggi più accentuate di quanto non fossero anche solo dieci anni orsono. Questa realtà è declinata in molti diversi aspetti ma uno in particolare assume un molteplice significato: quello legato alla salute. Sosteneva Giovanni Berlinguer: "la salute ha un doppio valore morale: è essenziale per la qualità della vita e per la vita stessa ed è strumentale come pre-condizione di libertà. Quando prevale la malattia, il destino di una persona (e anche quello di una nazione) è lasciato in balia degli elementi e dei poteri esterni e può entrare in un circolo vizioso di regressione. L'ineguaglianza tra ricchi e poveri, a livello di individui, comunità e nazioni, sta diventando sempre più profonda nell'area della salute e della sanità, contribuendo così alla disperazione e all'ingiustizia che prevalgono e continuano a crescere nei settori correlati alla salute (cibo, istruzione, reddito)".
No razza, sì cittadinanza. Cellula e genomi XV corso Redi Carlo Alberto Monti Manuela - Ibis, 2017 - Studia Ghisleriana
Il sequenziamento del genoma umano e molte altre prove scientifiche negano in termini definitivi l'esistenza di razze geneticamente distinte nell'ambito della specie umana. Questi dati smascherano le ideologie razziste e ne rivelano, lasciandola nuda, la vera natura del razzismo che è quella della discriminazione per fini politici, sociali, economici, etc. attuata da sottogruppi nell'ambito di una popolazione, o tra popolazioni diverse, per instaurare o mantenere privilegi. Prende così forza il lavoro di storici, filosofi, sociologi, giuristi, etc, al fine di tracciare gli eventi che hanno portato a formulare e mantenere in vita un concetto che ormai non ha più alcun valore scientifico: "razza" e "razzismo" sono costrutti sociali. L'aver provato scientificamente che non esistono razze non mette al riparo dal vedere quotidianamente accadere ripugnanti fenomeni di razzismo, l'impiego di volgarità e stupide posizioni razziste a fini di conquista di consensi elettorali e l'adagiarsi supinamente su posizioni lassiste di convivenza con fenomeni di razzismo, ed ancora mille altre forme di discriminazione. L'iniziativa pavese su "No razza, sì cittadinanza" vuole essere un contributo al necessario dibattito per giungere ad una raccolta di firme utile per una iniziativa di legge popolare che abbia come fine la cancellazione della parola "razza" dall'art. 3 della nostra Costituzione.