Iduna Libri
Libri editi da Iduna Politica e governo
Un quirinale che non c'è Mutarelli Donato - Iduna, 2024
Esiste, forse, un Quirinale molto diverso da quello attuale? Un Quirinale che oggi non c'è, ma che un domani potrebbe realizzarsi grazie a un Presidente della Repubblica con riconosciuti poteri di Governo, e che sia eletto dal popolo sovrano, anziché dalle trame di Partiti? Il progetto d'una Repubblica semi-presidenziale "alla francese", tema di queste pagine, appare tutt'altro che fantasioso. Settant'anni fa, durante i lavori dell'Assemblea Costituente, fu proposto dal giurista Piero Calamandrei e dai repubblicani anti-fascisti Leo Valiani e Randolfo Pacciardi. Non passò, perché a due anni dalla fine della guerra v'era il complesso del tiranno. In tempi più recenti il progetto fu ripreso da Bettino Craxi, Jotti e De Mita e in tempi recentissimi, su spinta di Giorgio Napolitano, dal Senatore Gaetano Quagliariello, sino all'ipotesi "in vitro" del politologo Giovanni Sartori. Nel frattempo le Istituzioni della Repubblica sono state appesantite dalle rissosità inconciliabili dei Partiti e dalle difficoltà incontrate da Sergio Mattarella nel tentativo di risolverle. In questo originalissimo pamphlet l'Autore - con un ragionevole virus polemico - ha cercato di dare una risposta.
Il filosofo e la politica. Scritti politici 1945-1965 Sartre Jean-Paul - Iduna, 2018
Jean Paul Sartre, il maestro dell'esistenzialismo francese, rimane uno dei pensatori più influenti del Novecento. "Il filosofo e la politica" raccoglie i suoi interventi dedicati all'agire politico, stesi tra il 1945 e il 1965. Sartre pagò personalmente le sue scelte ideologiche e l'impegno sociale. Subì l'ostracismo della destra francese e gli attacchi della sinistra comunista. Il PCF, egemone nella classe operaia, mal tollerava le critiche di Sartre e del suo gruppo che non potevano accogliere il dogmatismo e lo stalinismo dei comunisti francesi, anche alla luce della repressione sovietica della rivolta ungherese. Ancor oggi, i temi del ruolo degli intellettuali nella società e del loro impegno politico, la ricerca di una morale adatta ai tempi nuovi, la discussione sulla possibilità di una società futura liberata dalle pastoie della miseria materiale e morale, del consumismo e del denaro come sola fonte di legittimazione, trovano in Sartre un punto di riferimento ineludibile.