Il Canneto Editore Libri
Libri editi da Il Canneto Editore Autobiografie: letterati
«Il "nostro" discorso per iscritto», carteggio 1974-1989 Caproni Giorgio Surdich Luigi Ferraro A. (Cur.) - Il Canneto Editore, 2023 - Fondazione Guido E Giovanna Zavanone
Le lettere scambiate da Giorgio Caproni e Luigi Surdich fra il 1974 e il 1989, rese pubbliche per la prima volta nella presente edizione a cura di Alessandro Ferrari, coincidono con il «discorso per iscritto» del grande poeta con il primo critico che si è occupato sistematicamente della sua opera in versi, propiziando parallelamente la pubblicazione dei suoi racconti. Caproni trova in Surdich un interlocutore attento, schietto e acuto da privilegiare con l'invio di lettere spesso aperte all'autocommento profondo della propria poesia. Il carteggio consta di oltre cinquanta lettere.
Una vita in lettere 1960-2019 Camera Domenico - Il Canneto Editore, 2020 -
In questo volume il poeta genovese Domenico Camera si lascia guidare dai ricordi e affronta una ricostruzione della propria storia intellettuale e della propria creatività letteraria attraverso i messaggi e gli scambi epistolari ricevuti nel corso degli anni da parte di numerosi protagonisti del panorama culturale italiano: Adriano Guerrini, Giorgio Bàrberi Squarotti, Camilla Salvago Raggi, Paolo Zoboli, Edoardo Sanguineti, Vittorio G. Rossi, Mario Cartasegna, Giuseppe Marchetti, Luigi Squarzina, Franco Contorbia, Adriano Sansa, Minnie Alzona, Andrea Zanzotto, Nino Palumbo, Gina Lagorio, Vico Faggi, Rosario Assunto, solo per citarne alcuni. Un vero e proprio memoir di oltre 80 lettere, accompagnate da frequenti commenti del destinatario e da una selezione di sue poesie tra quelle citate dagli interlocutori, che offre ai lettori non solo la possibilità di conoscere un po' più da vicino l'autore e la sua "crescita" poetica, ma anche quella di apporofondire la storia culturale ligure e italiana degli ultimi 60 anni.
Carteggio 1925. L'anno di Ossi di seppia Montale Eugenio Aveto A. (Cur.) Verdino S. (Cur.) - Il Canneto Editore, 2025 - Documenta
Il volume raccoglie gli scambi epistolari intrattenuti da Eugenio Montale nell'arco del 1925, allineando per la prima volta in ordine cronologico oltre un centinaio di lettere e cartoline intercorse con più di una ventina di interlocutori. La scelta dell'anno non è casuale, e non solo perché al suo centro si colloca la pubblicazione della prima edizione di Ossi di seppia, a cui molte missive fanno riferimento, tra giri di bozze, preoccupazioni relative alla stampa e riscontri pubblici e privati da parte dei primi lettori. Le varie corrispondenze raccontano molto di più. Tra le righe emerge il debutto di Montale come critico letterario - con collaborazioni sempre più fitte a quotidiani e riviste che culminano nella scoperta di Italo Svevo. Intanto, tra speranze e preoccupazioni legate alla prospettiva di un impiego stabile, si avverte l'ombra crescente del Fascismo, che proprio in quei mesi inizia a soffocare ogni spiraglio di libertà nella società italiana.