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Libri editi da Il Grano LETTERATURA E STUDI LETTERARI
Tango, lunfardo e letteratura. Nuova ediz. Altadonna Giovanna - Il Grano, 2018 - Biblioteca
La storia del tango è la storia dei sobborghi di Buenos Aires, storia dell'anima del popolo argentino, dei suoi Caffè, delle sue Accademie, dei suoi poeti. Oltre le frontiere, il tango sbarca in Europa, viene legittimato e osannato a Parigi, rientra in patria più che mai trionfante e glorioso. Eppure, il suo percorso è faticoso, problematico, tra molteplici difficoltà proiettato verso lo sviluppo di una nuova narrativa al servizio esclusivo della società e dei suoi strati più umili. E dunque è il cammino per un'Argentina in trincea, attraversata da una estrema voglia di riscatto, tra degrado ed emarginazione, incubi e visioni di libertà. Da attenti osservatori del quotidiano, i suoi autori cantano il malessere degli abitanti con cuore e intelligenza, lottano per l'affermazione dei diritti umani e della sovranità popolare con l'arma della loro arte. Diventano la voce dei più deboli, che in ogni poesia del tango ritrovano parte di una trama insieme personale e collettiva: passioni, emozioni, tradimenti, speranze, sogni, dolori e delusioni. Il lavoro è una breve disamina del genere dal punto di vista linguistico, letterario e sociale, con riferimenti a opere, personaggi, testi.
Sulla libertà. Scritti politici scelti (1848-1860) Hugo Victor Currò P. (Cur.) - Il Grano, 2014 - Classici
Il soggetto storico della libertà non è più solo l'individuo, presto si solidifica nella determinazione dell'essere collettivo, abbandonando la prima connotazione individualistica dei movimenti per le emancipazioni personali e accentuando invece un indirizzo contraddistinto dalla sensibilità per la comunità o la nazione, e cioè per il corpo sociale in genere. Le linee della civilizzazione, ben oltre il superamento di superstizione e dogma, si compiono nel concreto di nuove dinamiche economiche e istituzionali, nel lavoro e nella circolazione di uomini e idee, nel pactum unionis civilis che sancisce la partecipazione al voto come momento qualificante del cittadino. Le istanze libertarie si collocano in rapporto alle contingenze e alle esigenze finalmente rappresentate delle masse. La garanzia del singolo fa i conti col violento irrompere del sentimento egualitario. L'esaltazione della volontà generale non si distanzia dalla felicità quale espressione di un diritto naturale posto a fondamento della società. In questi discorsi scelti di Victor Hugo, l'uomo al centro del mondo combatte tra la solitudine e la serpeggiante utopia della fraternità, tra la legge e l'idealità rivoluzionaria.
Avevamo ali per volare Gulino Giovanni - Il Grano, 2015 - Caffè Letterario
In questa raccolta che assomma una serie non concatenata di poesie costruite negli anni, il segno della continuità narrante si ritrova nella nostalgia e nell'argine della memoria. Il sapere che appartiene al passato è il principio dell'accadere, la premessa della scrittura, nonostante il tempo poetico sia quello che "annerisce". Il bello è nel dire che non è più, in un linguaggio che accorda un vissuto distante, che assaggia la volontà critica, che nella passione mostra un desiderio intimo e discreto di condanna. In queste immagini è il sopravvento del notturno, dell'imbrunire che coglie ancora la presenza dell'alba e della luce tersa, come nella continua rappresentazione di un "autunno" ridondante che già afferra un "inverno" "alle porte" ripensando le estati e le primavere che furono. Nondimeno, la conoscenza di ieri è il testimone che passa: il senso del valore etico è predominante, persino nella dimensione, ingombrante, dei silenzi e dei non detti.