Il Mulino Libri
Libri editi da Il Mulino Marche
Loreto. Un lembo di Terra Santa in Italia Scaraffia Lucetta - Il Mulino, 1998 - L'identità Italiana
Loreto. Un lembo di Terra Santa in Italia - Il Mulino
Linea gotica Moscioni Negri Cristoforo - Il Mulino, 2006 - Intersezioni
Nella campagna di Russia aveva vissuto lo sfascio dell'Armata italiana. Due volte ferito, era tornato in Italia carico di umiliazione e rabbia solo per assistere a un'altra e più grave rotta, quella dell'esercito e del paese dopo l'8 settembre 1943: "un inferno di abiezione, di caos, di miseria". Il tenente Moscioni, straniero in una patria che, soprattutto nella sua classe dirigente, pare aver perduto il senso stesso della dignità individuale e collettiva, compie allora la sua scelta entrando nella Resistenza. "Linea Gotica" racconta, per brevi quadri incisivi, l'esperienza partigiana del tenente divenuto, entro il paesaggio domestico e amico della campagna marchigiana, il "comandante Vittorio". È una guerra nuova, volontaria e spontanea, quella cui Moscioni si unisce, ma questo "slancio di amore" è destinato a infrangersi contro l'inadeguatezza dei comandi italiani e alleati, e dopo la liberazione contro lo stesso antifascismo storico che si dispone a occupare i posti di comando, contro il vecchio ordine che ripiglia il sopravvento. Promessa illusoria di una vita diversa, nel resoconto amarissimo di Moscioni la Resistenza si spegne senza speranze nel pantano del dopoguerra.
I giacobiti a Urbino (1717-1718). La corte in esilio di Giacomo III red'Inghilterra Corp Edward Di Carpegna Falconieri T. (Cur.) - Il Mulino, 2014 - Percorsi
Giacomo III Stuart - pretendente al trono di Gran Bretagna e Irlanda per i suoi nemici e legittimo sovrano per i suoi sostenitori - si trattenne a Urbino da luglio 1717 a ottobre 1718. Durante quel periodo, il Palazzo Ducale fatto edificare dal principe rinascimentale Federico da Montefeltro divenne la residenza della sua corte in esilio: ancora oggi al primo piano del celebre edificio si trova una piccola camera chiamata "stanza del re d'Inghilterra". Nel presente volume, che è l'edizione completamente riveduta e corretta della precedente versione inglese, Edward Corp affronta analiticamente le vicende di questa piccola società di britannici esuli in Italia, ricostruendone l'organizzazione e il funzionamento. L'autore va ben oltre le semplici informazioni aneddotiche, poiché scompone e ricompone la corte come gruppo sociale analizzandone le dinamiche interne, i rapporti intrattenuti con l'esterno, i cerimoniali, le azioni politiche, le speranze e le delusioni. Il risultato è un saggio di microstoria condotto su un'ampia documentazione archivistica.