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Libri editi da Il Mulino Edifici pubblici: edifici civili, commerciali, industriali ecc.
Andare per le piazze d'Italia D'orazio Costantino - Il Mulino, 2022 - Ritrovare L'italia
La piazza custodisce l'anima di ogni località, grande o piccola che sia. Punto d'arrivo e di partenza offre la chiave di lettura per comprendere intere civiltà: la piazza siamo noi. Sin dalla loro nascita, le piazze hanno rappresentato l'habitat più congeniale per l'umanità occidentale. Ripercorrendone la storia, dal foro romano, dove convivono il sacro e il profano, alla piazza d'armi medievale, asserragliata in difesa del borgo fortificato, al «sagrato» cristiano, dove si sviluppa la narrazione della religione, scopriamo che ogni angolo d'Italia offre una tipologia di piazza che è contenitore e contenuto di un'epoca, uno spazio apparentemente «vuoto», ma pieno di senso per ogni comunità. L'itinerario illustra, nel loro susseguirsi storico, peculiarità e curiosità delle piazze d'Italia, dalle più celebri alle meno note, senza trascurare le più contemporanee.
Andare per teatri Fano Nicola - Il Mulino, 2016 - Ritrovare L'italia
L'Italia è forse l'unico paese occidentale che ospiti teatri di ogni epoca: vederli equivale a ripercorrere l'intera storia del teatro. Mirabili teatri greci come quello di Siracusa e altrettanto ben conservati teatri romani, teatri rinascimentali come l'Olimpico di Vicenza e il teatro di Sabbioneta, teatri barocchi come La Pergola di Firenze, magnifiche sale settecentesche, dal Teatro Argentina a Roma alla Scala a Milano. Non mancano miriadi di teatrini di Palazzo e splendidi teatri novecenteschi, dal liberty puro dello Jovinelli di Roma ai numerosi teatri multifunzionali odierni. Fregi, piante delle sale, macchinari d'epoca, foyer e camerini recano traccia delle società che quei luoghi hanno frequentato condividendone l'immaginario.
Costruire le università. Aspetti architettonici e urbanistici, tra ragioni economiche e scelte politiche Monti A. (Cur.) Romani M. (Cur.) Selvafolta O. (Cur.) - Il Mulino, 2020 - Studi E Ricerche Sull'università
L'insediamento o l'ampliamento di una università in un contesto cittadino è frutto di precise scelte politico-amministrative e comporta esiti di diversa natura che attengono non solo all'assetto urbano, ma anche all'economia e alla società locali. Si tratta di un intervento che presenta connotazioni differenti a seconda del momento storico in cui avviene e della città che ne è protagonista, del suo peculiare sviluppo urbano, del tessuto socio-economico e socio-culturale che la connota, ed è funzione della domanda di saperi e di competenze, che a loro volta danno vita a processi innovativi in grado di influenzare lo sviluppo del mondo economico locale e nazionale. «Tout se tient», dunque: storia della città e storia dell'università vanno in parallelo. L'università trasforma la città e la città trasforma l'università. Così nella Roma degli anni Trenta il regime celebra i suoi fasti con l'erezione della nuova città universitaria e nello stesso periodo a Milano vedono la luce un nuovo Politecnico, una nuova Bocconi, una nuova Cattolica, mentre la Regia individua nella Ca' Granda la futura sede per le Facoltà umanistiche. Quella di Milano è una storia esemplare; storia che, soprattutto nei vent'anni che seguono la nascita della Repubblica, si ripete - sia pure in sedicesimo - in diverse città italiane. Fra queste Messina, Bologna, Trento, Pavia, Urbino, Trieste, Verona sono i luoghi presi in considerazione nei contributi presenti in questo volume.