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Libri editi da Il Poligrafo Benevento
Tra i longobardi del Sud. Arechi II e il ducato di Benevento Rotili M. (Cur.) - Il Poligrafo, 1994 - Humanitas
Eccellente politico, uomo di stato colto e dai gusti raffinati, molto religioso: così le fonti ci hanno tramandato l'immagine di Arechi II, la figura più emblematica della ricca e lunga storia del ducato longobardo di Benevento. Salito al trono per volere del re Desiderio, governò per ventinove anni, prima come duca (dal 758), poi come princeps (dal 774) assumendo l'eredità politica della gens Langobardorum. Grazie a lui il ducato conobbe un'epoca di grande splendore, resistendo per lungo tempo alle mire espansionistiche di Carlo Magno, re dei Franchi e futuro imperatore. Negli studi qui offerti, risultato di un convegno concepito come il primo di una Biennale di studi longobardi, discipline diverse - archeologia, numismatica, storia della lingua, epigrafia, per citarne alcune - tratteggiano un affresco del momento storico in cui Arechi visse e operò, illustrandolo nella sua globalità: dalle istituzioni al diritto, dalla politica all'amministrazione, dagli elementi della cultura materiale ai campi dell'arte e della letteratura, dai rapporti con Bisanzio a quelli con il papato.
Benevento e la trasformazione della città (III a.C.-IV d.C.). Ricerche archeologiche a Cellarulo (2008-2009) Rapuano Silvana - Il Poligrafo, 2018 - Biblioteca Di Archeologia
Cellarulo, il cui toponimo rimanda alla originaria funzione di cellarium per lo stoccaggio di merci attribuita al vicino complesso dei "Santi Quaranta", era l'estesa area pianeggiante della Benevento romana, racchiusa dalle mura del III secolo a.C. Il suo potenziale archeologico era noto da tempo; ciò nonostante, negli anni Novanta del secolo scorso fu interessata dai lavori di costruzione della tangenziale ovest. Interrotti i lavori in seguito alla scoperta di resti materiali d'età romana, vennero condotte ricerche archeologiche dalla competente Soprintendenza negli anni 1990-1992, cui seguirono interventi di minore portata. Nuovo impulso alle indagini venne dalle attività di diagnostica archeologica condotte nel 2001 dal Dipartimento di Lettere e Beni culturali dell'Università della Campania "Luigi Vanvitelli", sotto la direzione scientifica di Marcello Rotili. Nell'ambito del POR Campania per la realizzazione del Parco archeologico e del verde di Cellarulo si è giunti infine alla realizzazione di scavi estensivi che hanno permesso di chiarire le dinamiche di trasformazione della struttura urbana fra II e IV secolo, quando si registra la completa ruralizzazione del quartiere. Presentazione di Marcello Rotili.