Il Ponte Vecchio Libri
Libri editi da Il Ponte Vecchio Unione Sovietica (fino al 1990)
Processo alla Rivoluzione Russa Canfora Luciano Flores Marcello Fusaro Diego Miro Gori G. (Cur.) - Il Ponte Vecchio, 2018 - Vicus. Studi Santarcangiolesi
La Rivoluzione russa reca un enorme carico simbolico: è per le masse sfruttate, per i proletari di tutto il mondo, il momento in cui comincia a essere realizzato il sogno comunista: l'aurora di un mondo di uguali e liberi. Con le parole d'ordine di Lenin - pace immediata, terra ai contadini, potere ai Soviet -, il feudalesimo zarista è cancellato ma, purtroppo, non passa molto tempo che la rivoluzione comincia a divorare i suoi figli; e s'avvia verso la dittatura di Stalin che resta, pur nei suoi orrori, un bastione contro il nazifascismo. La rivoluzione ha tradito i suoi ideali. Ciò nonostante è rimasta, per molti decenni, un faro per i poveri di tutto il mondo: quelli dell'Occidente e dell'Oriente, del Sud e del Nord; e forse ancora oggi, dopo il disfacimento dell'Urss, non cessa di emanare una luce, almeno coi suoi intenti iniziali. Sono questi i temi o alcuni temi del "Processo alla Rivoluzione russa" tenuto nella Torre il 10 agosto del 2017, di cui il presente volume, arricchito da una Prefazione e da alcune testimonianze redatte per l'occasione, riproduce gli interventi.
Rasputin e la tragedia dell'ultimo zar Tassinari Francesco - Il Ponte Vecchio, 2014 - Romandíola
Il libro ridà vita ad una delle grandi pagine della storia europea tra Ottocento e Novecento, quella della dissoluzione dell'impero zarista, le cui conseguenze avrebbero profondamente segnato pressoché l'intero Novecento. Con la curiosità che da sempre qualifica la sua narrativa e la sua poesia intorno al destino degli uomini e con una disposizione al racconto storico e allo scavo psicologico che nella sua produzione contraddistinguono in particolare alcuni suoi libri come "Vite difficili" e "L'enigma dell'esistere", lo scrittore mette le mani in un groviglio di esistenze e in un vertice della storia.Il racconto richiama infatti sulla pagina il segreto e le crudeltà dei giochi di potere, il fascino e gli enigmi di una figura inquietante come Rasputin, l'inarrendevole disposizione reazionaria e la mistica cecità di Nicola II, ultimo zar di tutte le Russie, e di sua moglie Alessandra Fëdorovna.
Il viaggio con gli stivali. Alle foci del Volga con la motocicletta Desalvo Tobia - Il Ponte Vecchio, 2011 - Memorandum
Tra l'occidente europeo e le steppe orientali dell'Asia, laddove nei secoli si sono incontrati il nord russo e il meridione turco e arabo, dove oggi si dispiegano tubi carichi di prodotti energetici e forze militari per stabilire gli assetti di una delle principali cerniere geo-politiche mondiali, questo viaggio con la motocicletta ci porta a spasso per più di 6000 km dalle spiagge della Crimea a quelle di Soci, dalle foci del Don a quelle del Volga, dalla famigerata Transnistria al confine kazako. Dotato solo delle carte di pagamento e di un inoppugnabile fascicolo di timbri e documenti, l'autore ci accompagna lungo un percorso che si districa tra i desideri personali del viaggiatore e la varia umanità che si sta avvicinando a noi dopo i lunghi decenni della Guerra Fredda e che si scopre popolata di amicizie e benzinai, rinnovati incontri e nuove conoscenze, pensieri in libertà e rilassanti letture, offerte truffaldine e avvenenti fanciulle, bottiglie di vodka e polli arrosto.