Il Ponte Vecchio Libri
Libri editi da Il Ponte Vecchio AMERICHE
Pasquale Tosi. Un romagnolo sanvitese (1835-1859) missionario ed esploratore dalle montagne rocciose all'Alaska Testore Celestino Montali Giovanni Algardi Filippo - Il Ponte Vecchio, 2011 - Storie
Il libro racconta, nei suoi tre contributi, la vita eccezionale di un gesuita romagnolo che tra le tribù dei pellerossa d'America e degli eschimesi dell'Alaska condusse un'azione appassionata di missionario e di esploratore: una straordinaria avventura di fede e di conoscenza. Nato nella parrocchia di San Vito (Santarcangelo) il 27 aprile 1835, visse vent'anni fra i pellerossa delle Montagne Rocciose e dodici fra gli esquimesi dell'Alaska, imparando decine e decine di dialetti locali, tanto da giungere a compilare una grammatica eschimese e un vocabolario eschimese-inglese, poi pubblicati a cura del governo federale degli Stati Uniti. In Alaska, fondò numerose residenze e stazioni missionarie e costruì case, chiese, scuole. Giunse addirittura a dotare la missione di un battello che faceva il percorso fino a San Francisco. Intraprese un lungo viaggio di esplorazione oltre lo Stretto di Behring, dove nessun europeo aveva mai messo piede e in quelle nuove terre stabilì una missione e una scuola. Ammalatosi, fu trasferito nei più dolci climi di Juneau, sede della Prefettura, e qui morì il 14 gennaio 1898
Estanislao Kowal. Argentina 1976-1983. Il dramma di un desaparecido romagnolo Turrinunti Roberto - Il Ponte Vecchio, 2011 - Memorandum
"Il "Secolo breve" è stato anche quello delle dittature, dei genocidi, delle grandi persecuzioni politiche, delle stragi sistemiche, delle epurazioni, degli stermini di massa perpetrati da regimi feroci che, per sete di potere o per pura follia, hanno fatto scempio di tutti i diritti umani. Tra questi eccidi uno dei più sottaciuti è stata senz'altro la cosiddetta Desaparicion argentina, della quale siamo venuti a conoscenza grazie alla coraggiosa protesta delle madri di Plaza de Mayo e alle loro foto che hanno fatto il giro del mondo. Nel corso del "Secolo breve", l'odio che ha attraversato il mondo ha colpito in maniera trasversale. Poco più di una trentina di anni fa un giovane argentino, nativo di Forlì, fu rapito dai militari e sparì nel nulla da un giorno all'altro, senza lasciare traccia, senza che i famigliari vedessero restituirsi almeno un corpo su cui piangere. Quest'uomo si chiamava Estanislao Kowal. Il libro di Roberto Turrinunti, con grande passione e fervore, ci restituisce la storia di un desaparecido romagnolo." (dalla presentazione di Marco Viroli)