Il Saggiatore Libri
Libri editi da Il Saggiatore Illustrazione e grafica pubblicitaria
Il cammino dei ciliegi. Le donne nel manga Lorenzi Beatrice - Il Saggiatore, 2023 - La Cultura
Occhi enormi, gambe lunghissime, forme prosperose e perfette: l'universo dei manga e degli anime evoca un immaginario popolato da figure femminili sempre fortemente caratterizzate dal punto di vista fisico. Al di là dell'aspetto, però, nel corso del tempo le donne di carta hanno assunto caratteristiche psicologiche più delineate e profonde, diventando personaggi autonomi, determinati, ribelli, tutt'altro che semplici rappresentazioni estetiche o erotiche. "Il cammino dei ciliegi" racconta, sin dalle origini, la storia e lo sviluppo del manga evidenziando il percorso di emancipazione femminile che questo genere ha significato per intere generazioni di lettrici, raggiungendo un successo internazionale che influenza milioni di coscienze. Da Osamu Tezuka, il «padre del manga», che agli inizi degli anni cinquanta con la sua "Principessa Zaffiro" disegna per la prima volta un personaggio femminile innovativo, fio all'ambiguo erotismo di Makima in "Chainsaw Man", passando per le eroine del Gruppo 24 e delle CLAMP, che hanno infranto ogni stereotipo di genere o barriera sessuale. Beatrice Lorenzi utilizza la lente del manga per raccontare come le pagine di "Sailor Moon", "One Piece", "Tomie", "Evangelion" e molti altri abbiano condizionato lo sguardo sul femminile e favorito la rivoluzione culturale in cui siamo immersi.
Il grande museo vivente dell'immaginazione. Guida all'esplorazione dell'architettura letteraria Pericoli Matteo - Il Saggiatore, 2022 - La Cultura
Quello che avete davanti non è un libro come gli altri. È un edificio, composto di ingressi, piani, stanze, cortili e uscite. È una mappa per muoversi al suo interno. È un museo, tra le cui sale viene mostrato un nuovo approccio alla costruzione delle storie. Leggerlo significa spostarsi come in una visita guidata, immergersi tra visioni e architetture, racconti e progetti, scoprire un punto di vista inedito da cui guardare alle narrazioni che danno forma e respiro alla nostra vita. Il grande museo vivente dell'immaginazione esplora i legami inattesi tra letteratura e architettura, fantasia e costruzione. A partire dall'osservazione di forme e strutture del passato - dalle capanne di paglia al Partenone, dalle case in pietra al Guggenheim di New York -, Matteo Pericoli ci conduce tra le opere di Italo Calvino e Annie Ernaux, Beppe Fenoglio e William Faulkner, Elena Ferrante e Jun'ichirô Tanizaki per analizzarle come se fossero anch'esse edifici dotati di soffitto e scantinato, fondamenta e finestre, tetti e rampe di scale: Le notti bianche dopotutto non potrebbe essere un grattacielo inclinato? E L'amica geniale due palazzi che si sostengono e respingono a vicenda? Grazie all'esperienza fatta in scuole di scrittura e università con il suo Laboratorio di architettura letteraria, Pericoli ci invita a ripensare il nostro ruolo di autori e lettori, ad abitare la scrittura in senso proprio, a permettere alla nostra immaginazione di strutturarsi, crescere e arricchirsi. Perché le storie non sono strade da percorrere: sono case in cui si può entrare, sostare, curiosare e da cui si esce sempre cambiati.
Un'educazione paperopolese. Dizionario sentimentale della nostra infanzia De Poli Valentina - Il Saggiatore, 2022 - La Cultura
In ogni casa ce n'è almeno uno, basta solo guardare bene: sono nascosti sugli scaffali della sala, con le coste gialle che si intravedono dietro a tomi seriosi e capolavori della letteratura; spuntano fuori a sorpresa da un portariviste, tra un quotidiano e un settimanale politico; appaiono magicamente nelle mani di figli e nipoti, cuginetti e fratelli minori, che sgranano gli occhi su quelle vignette con la stessa meraviglia con cui lo abbiamo fatto noi anni fa e i nostri genitori prima di noi. Da quelle pagine traboccano becchi e orecchie tonde, investigatori improvvisati e criminali da strapazzo, ghette e cappelli a cilindro, bretelle e giubbe alla marinara, risate e sganassoni; tutti i quack e gli yuk di cui è fatta la nostra vita. Da novant'anni gli albi a fumetti di "Topolino" sono parte integrante dell'immaginario di milioni di italiani. Valentina De Poli, che della rivista è stata prima assidua lettrice per poi diventarne redattrice e infine direttrice, ci racconta la sua lunga storia d'amore con il mondo dei Paperi e dei Topi. Dagli episodi memorabili, come «L'inferno di Topolino», «I promessi Paperi» o la serie di Pk, ai riti degli appassionati - l'attesa del nuovo numero il mercoledì, le lettere dei lettori, gli albi del passato scovati sulle bancarelle; dai grandi maestri, quali Romano Scarpa e Giovan Battista Carpi, Giorgio Cavazzano e Silvia Ziche, all'indimenticabile lessico topolinese fatto di onomatopee, italiano desueto e neologismi; dai grandi ospiti del mondo reale alle parodie di film e romanzi. Di avventura in avventura Valentina De Poli ci conduce attraverso i corridoi e le scrivanie degli autori che hanno scritto e disegnato i nostri beniamini, facendoci rivivere da tutti i punti di vista l'epopea del giornalino più amato d'Italia e della sua infinita galassia di personaggi. "Un'educazione paperopolese" è il diario personale e collettivo del sogno a colori di un paese intero. Un'opera sulla nostra infanzia e i suoi eroi, e su come ci hanno fatto diventare quelli che siamo oggi: un ritratto unico delle piume e delle code che, sotto a giacche eleganti, tailleur e cravatte, portiamo ancora oggi tutti i giorni con noi.