Il Saggiatore Libri
Libri editi da Il Saggiatore Guide per la scrittura di sceneggiature
Scriviamo un film. Manuale di sceneggiatura Age (Cur.) - Il Saggiatore, 2009 - Saggi. Tascabili
"Chi crede che si possa scrivere per il cinema senza conoscere la tecnica della scrittura cinematografica, si sbaglia. La tecnica sostiene l'ispirazione e viene dall'esperienza, dallo studio e dall'osservazione di ciò che gli altri fanno e hanno fatto." Con questo presupposto, Age illustra tutti i segreti della scrittura per il cinema, chiarendone regole, trucchi e difficoltà. Con affetto, ironia e padronanza racconta il suo "mestiere": la stesura del soggetto, la creazione dei personaggi, lo stile da utilizzare nei dialoghi, gli ostacoli che si presentano e gli accorgimenti per superarli.
Scriviamo un film. Manuale di sceneggiatura Age (Cur.) - Il Saggiatore, 2021 - La Piccola Cultura
Scrivere un film, proprio come girarlo, è frutto di un lavoro corale in cui l'ascolto delle voci è fondamentale. Dal soggetto al trattamento, dal trattamento alla sceneggiatura, bisogna ascoltare e prendere spunto da continui stimoli esterni: una semplice chiacchierata, una favola di Fedro, la celebre battuta finale di "A qualcuno piace caldo". In questa filiera le immagini fanno quasi da cornice: compaiono all'inizio, nella mente degli autori, e alla fine, sulla pellicola, seguendo un tracciato di parole scritte in cui il cinema dialoga con il teatro, la poesia e la letteratura. È questa la via percorsa da Age, uno dei più noti sceneggiatori del cinema italiano, il quale si immagina come un artigiano capace e invisibile che identifica e risolve i problemi della costruzione di una buona sceneggiatura e che fornisce, grazie a un'esperienza pluridecennale, preziosi suggerimenti e saldi punti d'appoggio per l'aspirante sceneggiatore: regole da manuale fissate a modello, anche e soprattutto per essere riscritte o rovesciate. Ideare un buon incipit, rendere esplicito un antefatto, tenere viva la suspense, costruire un dialogo serrato e credibile: sono ostacoli nei quali, quando si scrive un film, è impossibile non incappare, ma che vengono superati da Age con la dimestichezza del veterano; problemi risolti con la medesima vivacità, ironia e immediatezza dei suoi dialoghi. "Scriviamo un film" ci porta dietro la macchina da presa, dall'origine concettuale del film fino al progetto che muove la regia, svelando un lavoro troppo spesso sconosciuto, nel quale è essenziale immaginare, anticipare e rispettare il futuro spettatore per creare i grandi capolavori di domani.
Scriviamo un film. Manuale di sceneggiatura Age (Cur.) - Il Saggiatore, 2014 - La Piccola Cultura
Scrivere un film, come girarlo, è frutto di un lavoro corale in cui è importante l'ascolto delle voci. Dal soggetto al trattamento, dal trattamento alla sceneggiatura, l'autore prende spunto da continui stimoli esterni: una semplice chiacchierata, una favola di Fedro, la celebre battuta finale di "A qualcuno piace caldo". In questa filiera le immagini fanno quasi da cornice: compaiono all'inizio, nella mente degli autori, e alla fine, sulla pellicola, seguendo un tracciato di parole scritte in cui il cinema dialoga con il teatro, la poesia e la letteratura; Billy Wilder con Molnàr, Milos Forman con Philippe de Ségur. È questa la via percorsa da Age, l'artigiano efficace e invisibile, come il "guardiano del faro", che ricerca e ritrova i problemi e gli ostacoli tipici della costruzione di una buona sceneggiatura, fornendo, grazie a un'esperienza pluridecennale, utili suggerimenti e saldi punti d'appoggio per l'aspirante sceneggiatore: "regole" da manuale, fissate a modello, anche e soprattutto per essere riscritte o rovesciate. "Scriviamo un film" - un classico della letteratura cinematografica che sa viziare il lettore allo stesso modo dello spettatore in sala - ci porta dietro la macchina da presa, dall'origine concettuale del film fino all'immaginazione che muove la regia, svelando un lavoro oscuro in cui lo sconosciuto spettatore viene cercato e rispettato. Ideare un buon incipit, rendere esplicito un antefatto, tenere viva la suspense, costruire un dialogo serrato...