Il Saggiatore Libri
Libri editi da Il Saggiatore TECNOLOGIA, INGEGNERIA, AGRICOLTURA
Il mondo è piccolo come un'arancia. Una discussione semplice sulle nanotecnologie Cingolani Roberto - Il Saggiatore, 2014 - La Cultura
Un robot che ricorda volti e impara dai propri errori. Dispositivi che trasformano in impulsi elettrici l'energia meccanica prodotta da un corpo che corre. Tatuaggi in grado di installare connessioni wireless sulla pelle: ogni informazione è a portata di mano, letteralmente. Riuscite a immaginarlo? Sembrano visioni di Isaac Asimov o Philip K. Dick, sogni di un futuro fantascientifico da consegnare alla meraviglia di un racconto o di una pellicola: ma non è così: sono realtà, oggi. O forse lo stanno diventando proprio adesso, mentre leggete queste righe: elettronica flessibile; materiali intelligenti derivati interamente da scarti vegetali, e dunque del tutto biodegradabili; mezzi di trasporto costruiti in fibra di carbonio, un polimero cinque volte più resistente dell'acciaio, ma molto più leggero; particelle in grado di riconoscere e distruggere le cellule tumorali senza sottoporre l'organismo a una terapia invasiva... Le innovazioni rese possibili dalle nanotecnologie ridisegneranno la nostra vita e Roberto Cingolani, direttore dell'Istituto Italiano di Tecnologia, il centro ricerche che ha dato i natali a iCub - il più sofisticato robot umanoide oggi esistente -, ci spiega come funziona questo universo infinitamente piccolo. Si aprono prospettive straordinarie: mentre la capacità di calcolo dei computer basati sul silicio si avvia a scontrarsi con il proprio limite fisico, alla nanoscienza spetta il compito di ideare soluzioni rivoluzionarie. Prefazione di Piero Angela.
Manuale operativo per nave spaziale terra Buckminster Fuller R. Snyder Jaime (Cur.) - Il Saggiatore, 2025 - La Cultura
Immaginate di svegliarvi a bordo di un'enorme nave che sfreccia nello spazio a oltre centomila chilometri l'ora. Una nave fragile, senza istruzioni d'uso, abitata da miliardi di passeggeri che dipendono gli uni dagli altri per sopravvivere. Non è fantascienza: quella nave è la Terra, e questo libro è il suo manuale operativo. R. Buckminster Fuller lo scrisse nel 1969 con un linguaggio tuttora sorprendentemente attuale. Nell'era della crisi ecologica, delle intelligenze artificiali che trasformano il lavoro, delle tensioni geopolitiche e delle disuguaglianze sempre più marcate, il suo pensiero offre ancora strumenti per orientarsi in un mondo complesso e interconnesso. Buckminster Fuller descrive l'evolversi dell'umanità come un viaggio, guidato dal desiderio di spingersi oltre i limiti: dai primi passi sulla terraferma alle esplorazioni marine e spaziali. A ogni nuova frontiera sono comparsi i Grandi Pirati, figure capaci di connettere risorse e rotte invisibili, ma anche di imporre le logiche di dominio e sfruttamento che ancora oggi gravano sul pianeta. Nel XXI secolo ci troviamo quindi in un paradosso, divisi da confini e specializzazioni, prigionieri di una visione parziale che impedisce di cogliere l'insieme, nonostante le sfide del contemporaneo ci impongano uno sguardo sistemico. Allora, l'invito è a rovesciare la prospettiva: superare la frammentazione, imparando dalla natura a «fare di più con meno». Non spreco, ma cooperazione; non consumo cieco, ma sinergia. Quest'opera è un classico del pensiero radicale, che ha ispirato generazioni diverse a immaginare un futuro alternativo ridisegnando l'economia, convivendo con le macchine intelligenti e riscoprendo la responsabilità di un destino comune. Perché, per quanto lo possiamo desiderare, nessuno può scendere da questa nave; e allora, cerchiamo di mantenerla in orbita.