In Edit Edizioni Libri
Libri editi da In Edit Edizioni ARTI
La chiesa della «cipolla» a due passi da Dante. San Giovanni Battista Maltoni Alessandra - In.Edit Edizioni, 2021
Il saggio divulgativo, illustrato, è composto da tracce storiche della chiesa di San Giovanni Battista a Ravenna, i cui caratteri costruttivi la connotano come edificio di tipologia medioevale e barocca. L'interesse per la genesi progettuale è arricchita dal patrimonio artistico che racchiude tra le proprie mura e dalle attività svolte nel passato, che sono una ricchezza e un messaggio d'amore per il futuro, veicolato da un parroco carismatico ed emblematico: Padre Torello. Il prete è sepolto da anni dentro la chiesa e, grazie alla sua positiva comunicazione e al contributo dei parrocchiani che lo hanno conosciuto, ha bypassato lo spazio temporale, arrivando con la propria misericordia a noi nel 2021. La chiesa e la memoria di Padre Torello festeggiano i cento anni di nonna Iolanda, a lui devota.
Cinema e genitorialità. La psicologia e il grande schermo incontrano la famiglia Dodaro Amalia - In.Edit Edizioni, 2018 - Ipocket
Il testo prende in esame i rapporti tra cinema e società, soffermandosi sulle mutevoli rappresentazioni che ogni contesto storico-culturale produce. Protagonista privilegiata di molte pellicole, italiane e straniere, è la famiglia; ed è questa cellula-base delle nostre vite che il testo, nello specifico, mette a fuoco, effettuando una disamina, secondo il doppio registro psicologico e sociale, dei profondi mutamenti che ha attraversato e tutt'ora attraversa. Le riflessioni, corredate di proposte filmiche e percorsi laboratoriali di cineforum, vogliono offrirsi come opportunità di confronto e guida per genitori, educatori, docenti e per tutti coloro che, con consapevolezza critica, desiderano sentirsi "spettatori e attori" delle metamorfosi esistenziali.
La scultura sacra a Pulsano. Culti, committenti ed artisti del legno e della cartapesta tra Seicento e Novecento Durante Dario - In.Edit Edizioni, 2019
La presente ricerca esamina la scultura sacra in legno e cartapesta presente a Pulsano, un paese situato in provincia di Taranto, nel territorio dell'antica Terra d'Otranto. Attraverso un'accurata indagine archivistica, si intende risalire alle cause che determinarono la commissione di sculture adatte ad adornare gli altari degli spazi sacri e ad essere trasportate in processione per incontrare i fedeli, soprattutto in occasione delle festività mariane e della Settimana santa. Tale produzione scultorea si inserisce in un fenomeno più vasto che, partendo dal Seicento, interessa i culti e gli artisti esistenti nel Regno di Napoli e arriva fino al Novecento con i grandi maestri leccesi della cartapesta.