Infinito Edizioni Libri
Libri editi da Infinito Edizioni Povertà e disoccupazione
Hotel penicillina. Storia di una grande fabbrica diventata rifugio per invisibili Ditta Anna Passaro Marco Turchi Andrea - Infinito Edizioni, 2020 - I Saggi
Lungo via Tiburtina, a Roma, a ridosso della borgata di San Basilio, sorge quella che è stata la prima fabbrica a produrre penicillina in Italia, un tempo tra le più grandi in Europa, prima di trasformarsi nell'ultimo rifugio di persone che hanno perso la casa, il lavoro o la famiglia. Una storia singolare ed emblematica che comincia nel 1950 con l'inaugurazione dello stabilimento Leo Penicillina alla presenza dello scopritore dell'antibiotico Fleming; prosegue con il suo sviluppo, che fa diventare la Leo uno dei più importanti poli industriali della zona, con un forte legame con le vicine borgate; continua con l'occupazione della fabbrica negli anni delle prime crisi industriali nel contesto della perduta scommessa della Tiburtina Valley, fino all'abbandono della struttura, che diventa un luogo di ritrovo per disperati, poi sgomberato nel 2018 con drammatiche conseguenze. A parlare sono gli ex lavoratori e dirigenti della fabbrica, le persone che vi hanno vissuto fino allo sgombero, gli attivisti e operatori che hanno fornito loro assistenza, gli abitanti del quartiere che lottano per la bonifica e la riqualificazione della struttura.
Sulla strada con. Vite di strada e strade di vita nei sud del mondo Ivardi Ganapini Filippo Cassinelli Diego - Infinito Edizioni, 2013 - Grandangolo
La vita nelle baraccopoli del cosiddetto Terzo Mondo attraverso le testimonianze di due missionari accomunati dalla capacità di sognare (e di lavorare per) un mondo migliore e dal profondo rispetto per le culture dei popoli al cui fianco hanno scelto di camminare. È un cammino di speranza e di positività quello che ci donano, fatto di vite di strada e di vite sulla strada, di quotidianità spiazzante, di ritratti di donne e di bambini, di guerra e di pace, di scontro e di dialogo, di atmosfere inimmaginabili per chi vive nel limbo vellutato del Primo Mondo. Nella certezza che "noi non dobbiamo convertire nessuno, semmai lasciarci convertire", che "il segreto è sapere accogliere e vivere la convivialità delle differenze" e che, infine, "il primo passo è condividere (un biscotto con un imam!)"... Un libro che sa far divertire e riflettere.