Inschibboleth Libri
Libri editi da Inschibboleth Storia: dalla preistoria al presente
Democrazia Ferrucci Stefano - Inschibboleth, 2022 - Le Parole Degli Antichi
La democrazia greca in parte ci appartiene, in parte ci è estranea. È questa la ragione della sua attualità ma anche delle trappole alle quali siamo esposti nel parlare di quell'esperienza. Libertà, uguaglianza, partecipazione erano, nella democrazia greca, nozioni centrali, ma immerse in un paesaggio culturale e in dinamiche sociali proprie. Garantendo agli strati popolari e ai poveri pieno accesso alla cittadinanza, la demokratia stabiliva principi nuovi e meccanismi istituzionali originali per rispondere a nuovi bisogni, anzitutto di natura sociale, nella complessa realtà dell'Atene classica, rilanciando la questione (questa senz'altro ancora attualissima): chi ha diritto a far parte di una comunità politica?
Il tormento della modernità. Religione, etica, filosofia dalla storia. Studi su Ernst Troeltsch Cantillo Giuseppe Donise A. (Cur.) - Inschibboleth, 2017 - Au Dedans, Au Dehors
Nell'anno in cui ricorre il cinquecentesimo anniversario delle 95 tesi di Wittenberg è parso opportuno riproporre il pensiero di una delle più significative personalità della cultura cristiana ed europea del Novecento, qual è Ernst Troeltsch. Le sue ricerche si sono sviluppate in una molteplicità di ambiti disciplinari (teologia, filosofia della religione, etica, sociologia della religione, politica, filosofia della storia) concentrandosi, però, su due linee principali: la relazione tra Cristianesimo e storia, tra Cristianesimo e modernità, e la questione dello storicismo, al cui fondo è la tensione tra la ricerca di principi e valori universalmente validi e il rispetto dell'individualità e mutevolezza dell'esperienza storica. È qui «il tormento del mondo moderno». Troeltsch non ha aggirato le ombre del «nichilismo europeo», ma ha cercato di comprenderlo e di prendere posizione di fronte ad esso. All'indomani della catastrofe della grande guerra, ha sentito il bisogno di avviare una riflessione critica sull'identità dell'Europa, anticipando la consapevolezza di problemi che continuano ad inquietare profondamente il nostro presente e insieme suggerendo una traccia per affrontarli.
Mare Mosconi Gianfranco - Inschibboleth, 2025 - Le Parole Degli Antichi
Che cosa rappresenta il mare, nel mondo antico? Molte cose. Un elemento ostile, logorante, imprevedibile e perciò pericoloso, nelle cui inconoscibili profondità si celano mostri terribili; chi va per mare lo fa dunque, si dice, perché spinto dal bisogno o da un insano desiderio di ricchezze. Eppure, nello stesso tempo, Greci e Romani vedono nel mare anche lo spazio delle opportunità e dell'arricchimento, la via attraverso cui si diffondono notizie e idee, merci e piaceri, uno strumento di dominio militare superiore a quello terrestre e infine l'ambito in cui si manifestano, nella navigazione, le migliori doti umane, l'ingegno, la civiltà, la capacità di collaborare per il bene comune. Perché appunto molteplice e mutevole è, nell'immaginario degli antichi, il mare.