Inschibboleth Libri
Libri editi da Inschibboleth Antropologia
Forme del sapere e dell'educazione nell'epoca dell'Antropocene Wulf Christoph - Inschibboleth, 2023 - Umweg
In questo volume Christoph Wulf, uno dei maggiori studiosi mondiali di pedagogia e antropologia culturale di lingua tedesca, ricostruisce le sfide che si presentano oggi, nell'epoca dell'Antropocene, nel campo dell'educazione e della formazione e, più in generale, del sapere umano. Wulf ricostruisce il contesto storico e la dimensione teorica dell'antropologia pedagogica culturale per come si è strutturata dapprima in Germania, il paese che ha fornito gli impulsi di ricerca iniziali più consistenti, e successivamente nel contesto europeo. L'autore esamina quindi il potenziale produttivo dell'immaginazione come strumento principale di risposta alle sfide poste dall'Antropocene, per poi concentrarsi su tre aspetti fondamentali, da sempre al centro delle ricerche di Wulf: iconicità, performatività e materialità della dimensione pedagogico-culturale. Infine, l'autore esamina criticamente le tre sfide cruciali del nostro presente iper-tecnologico: pace, diversità culturale e sostenibilità come obiettivi di un'educazione umana globale.
L'enigma dell'umano. Per una soluzione biologica Alsberg Paul Nardelli E. (Cur.) - Inschibboleth, 2020 - Anthropos
A partire da un'interpretazione eterodossa dell'evoluzionismo, P. Alsberg avanza nel 1922 un'originale proposta che, per quanto spesso fraintesa e misconosciuta, risulta cruciale per il pensiero antropologico tedesco: la differenza tra esseri umani e animali è per Alsberg di tipo essenziale e non di grado, poiché la loro evoluzione poggia su due principi diversi, anzi opposti. Se l'animale perfeziona il corpo, secondo il principio dell'adattamento, l'essere umano al contrario se ne libera grazie all'utilizzo di strumenti esosomatici (tra i quali rientrano anche la parola e i concetti), secondo il principio della disattivazione del corpo. L'essere umano non è affatto un essere originariamente carente e la conformazione del suo corpo è invece, di volta in volta, il risultato di un graduale processo di disattivazione. L'opera fornisce così una spiegazione bio-culturale dell'ominazione in cui la natura umana si rivela essenzialmente tecnica, al di qua dell'opposizione classica tra natura e cultura. L'edizione proposta è la seconda, pubblicata nel 1937 in una versione ridotta dall'autore stesso, a vantaggio di una maggiore coerenza speculativa e di una più incisiva formulazione di tesi.