Interlinea Libri
Libri editi da Interlinea Educazione
Sbocciati a scuola. Un'insegnante di musica racconta Anceschi Alessandra - Interlinea, 2021 - Alia
Un libro che, riprendendo i ricordi e le esperienze dei decenni di insegnamento dell'autrice, insegnante di musica alle scuole medie, tenta di farne un bilancio, raccontando di «una scuola che fa spuntare le ali e non solo le tarpa», attraverso dieci storie di ragazzi e ragazze prova a dare conto di altre centinaia di storie in cui l'incontro tra chi insegna e chi apprende ha generato un fruttuoso scambio reciproco, dimostrando che, dopo tutto, «la scuola è un luogo nel quale, studenti e insegnanti, possono e devono sbocciare».
Giocare è una cosa seria. Viaggio nei segreti del gioco libero Scardigli Marco Stangalino Maurizio - Interlinea, 2024 - Alia
Il gioco è una cosa seria, perché giocando ci si prepara alla vita: uno psichiatra infantile e uno scrittore propongono un viaggio affascinante nei loro giochi, alla ricerca dei fili invisibili che legano gli adulti di oggi ai bambini di allora. Non è un manuale né tantomeno una raccolta dei "giochi di una volta" ma, tra basi spaziali dietro un divano e scatole di montaggio, tra soldatini o bambole e rudimentali campi di calcio, gli autori presentano un educato grido in difesa del gioco libero, della fantasia e della creatività. Spetterà al lettore fare un confronto con la situazione attuale e tirare le proprie conclusioni.
Esercizi di stile con l'H davanti. Superare con il linguaggio le barriere della disabilità Moreddu G. (Cur.) - Interlinea, 2009 - Gli Aironi
Si possono superare le barriere della disabilità con il linguaggio. Lo dimostra questo libro, che nasce da un innovativo laboratorio di scrittura creativa, per giovani diversamente abili, proposto dall'Anffas. L'ispirazione viene dagli "esercizi di stile" di Queneau, ma questa volta "con l'H davanti", cioè offrendo a giovani portatori di handicap gli strumenti per inoltrarsi nel mondo della parola scritta. Infatti a loro è data la possibilità di diventare lettori evoluti e scrittori consapevoli grazie all'elaborazione di una storia e al lavoro su differenti stili narrativi. Perché, come ha scritto una volta Sebastiano Vassalli, "la poesia è vita che rimane impigliata in una trama di parole. Vita che vive al di fuori di un corpo". Come dice Giovanni Moreddu nella prefazione, "Questo libro è il risultato del lavoro di cinque persone disabili che hanno percorso un bellissimo viaggio nella lingua italiana alla ricerca di nuove possibilità linguistiche, di forme espressive mai praticate, arricchendosi e autoformandosi (o meglio, formandosi vicendevolmente), cercando e trovando le parole per giocare, per creare, per raccontarsi. Un lavoro collettivo difficile ma divertente, faticoso ma gratificante".