Interlinea Libri
Libri editi da Interlinea Letteratura di viaggio
Le montagne di Don Patagonia Pariani Laura - Interlinea, 2012 - Biblioteca Di Narrativa
Laura Pariani torna in Patagonia sulle tracce dell'esploratore salesiano padre Alberto Maria De Agostini. E lo racconta quando, ormai anziano, seduto in poltrona, ripensa alla propria giovinezza: la scelta di fare il missionario nel Fin del Mundo, la battaglia In difesa degli indios, la passione per le sfide delle cime andine. "Quando entrava nelle loro case - estancias o ranchitos che fossero - Il fatto che portasse una giubba da scalata e non l'abito talare, all'inizio li poteva sorprendere ma poi gli leggevano negli occhi che lui era lì per portare la parola di Dio. È stato così che è diventato per tutti don Patagonia..."
La casa dell'amico. Quaderno africano Travi Biancamaria - Interlinea, 2026 - Biblioteca Di Narrativa
«La casa dell'amico non è mai lontana» dice un proverbio africano. Molti sono infatti gli amici che accolgono, ascoltano e aiutano l'autrice durante la sua esperienza in Togo, dove insegna francese e latino tra il 1981 e il 1983, cercando con grande sensibilità di comprendere la realtà che la circonda, non solo con l'intelligenza ma anche con il cuore, e narrandola in queste pagine attraverso le persone incontrate e i momenti vissuti, anche se «lo straniero conosce solo quello che vede» e «vede solo quello che conosce».
Viaggio d'Italia. Un manoscritto del Settecento De Conti Giuseppe Corino B. (Cur.) - Interlinea, 2007 - Biblioteca Piemonte Orientale
Un manoscritto del Settecento svela il diario di un curioso viaggio lungo tutta l'Italia di due amici canonici che nel 1774 partono da Casale Monferrato per Roma, in occasione del Giubileo dell'anno dopo. Il ricordo di questo viaggio, e di ciò che ha significato, è rimasto nel diario che De Conti ha compilato durante tutto il periodo: un voluminoso manoscritto rilegato in pelle sui cui fogli spessi e ingialliti ritroviamo i segni dei due secoli trascorsi. Il viaggio avrà molte deviazioni, fino a Napoli e, di ritorno, passando per Venezia, e compone un mosaico di impressioni sull'Italia del tempo con la testimonianza di un aristocratico che si aggrappa alle certezze della classicità e dell'arte in un momento in cui i moti rivoluzionari minano lo stato delle cose.