Intermedia Edizioni Libri
Libri editi da Intermedia Edizioni Istituzioni e organizzazioni cristiane
I templari in Orvieto. Maggio 1135-Dicembre 1312 Bassetti Sandro - Intermedia Edizioni, 2020
I Templari: oggi l'immaginario collettivo li identifica con leggende e riti esoterici, ma ciò è lontano dalla realtà o, almeno, rappresenta una piccolissima parte della loro storia. In questo libro si narra della loro presenza ad Orvieto per circa due secoli, delle loro opere tangibili ancor oggi, di fatti che dopo otto secoli sono ancora presenti. I Templari in Orvieto hanno lo scopo di generare finanza da inviare ai colleghi per il loro sostentamento in Terrasanta e ci riescono benissimo, tanto da far assurgere Orvieto al ruolo di terza Precettoria templare in Italia dopo Firenze e Roma. I Templari dotano la Precettoria di quattro chiese ed è verosimile che ne abbiano realizzata una quinta, quella dedicata al loro santo protettore: San Bernardo. Creano un ciclo produttivo integrato sia con il ciclo di vendita sia con il ciclo finanziario, come mai più è avvenuto in Orvieto fino ad oggi.
I templari a Viterbo Bassetti Sandro - Intermedia Edizioni, 2021
Viterbo e i Templari hanno molti punti di contatto fin dall'origine dell'Ordine, vantando la città quasi una «primogenitura templare» in Europa. Tutto ciò è dovuto a papa Eugenio III, cresciuto nella solitaria e austera vita cistercense, più volte in Viterbo in esilio da Roma. Da Viterbo sabato 7 aprile 1145, papa Eugenio III, con la bolla Milita Dei, consente all'Ordine Templari di raccogliere decime, pagamenti e tasse di sepoltura. I cavalieri ottengono il permesso di possedere proprie chiese e propri cimiteri. Sempre da Viterbo, sabato 1 dicembre 1145, Eugenio III, avendo avuto la notizia della cattura della città assira di Edessa per opera del turco Imad al-Din Zengi, in risposta all'appassionata azione predicatoria messa in atto da Bernard de Clairvaux, con la bolla Quantum praedecessores, indice la seconda Crociata. A Natale di quell'anno il papa torna a Roma. A Parigi, martedì 22 aprile 1147, Eugenio III presiede al capitulum generale di centotrenta Cavalieri Templari sotto il comando di Evrard des Barrès. Al termine di questo capitulum generale, domenica 27 aprile 1147 papa Eugenio III ufficializza l'adozione della croce patente quale simbolo dei templari.