Itaca Castel Bolognese Libri
Libri editi da Itaca Castel Bolognese Linguistica
Il desiderio e l'allodola. Etimologie: l'attrattiva delle parole Filippetti Roberto - Itaca (Castel Bolognese), 2022 - Icaro
De-siderio. De-sidera: mi sono allontanato dalle stelle, quelle stelle da cui provengo e a cui anelo. Allodola. Ad-laudula: uccello del mattino che inizia la giornata cantando armoniosamente le lodi. Le parole sono strumento essenziale del pensiero. La loro etimologia ci conduce alla sorgente della realtà, ce ne mostra tutta la sua attrattiva. Un libro per chi voglia intus lègere, guardare in profondità il reale e coglierne l'intima bellezza.
Piccolo repertorio di curiosità etimologiche. Vol. 2 Haeffely Gabriella - Itaca (Castel Bolognese), 2017 - Saggi
Dopo il sorprendente riscontro di pubblico avuto dal Piccolo repertorio di curiosità etimologiche, esce questo secondo volume, frutto della passione per la ricerca etimologica che mi ha accompagnato fin dagli anni dell'insegnamento liceale. I termini qui raccolti sono stati scelti a partire da letture di testi storico-letterari o da dialoghi con amici che hanno stimolato la mia innata curiosità per l'origine delle parole. Un invito, dunque, a ripercorrerne la storia, a incontrare i popoli che le hanno coniate, ad "aprirle come noci". «E come nelle noci si trova il gheriglio, allo stesso modo, una volta aperte, dentro le parole troviamo il concetto. E il concetto serve a orizzontarci con sicurezza dentro il nostro stesso pensare il mondo».
Piccolo repertorio di curiosità etimologiche. Vol. 1 Haeffely Gabriella - Itaca (Castel Bolognese), 2016 - Saggi
"Per non fermarsi a una comprensione superficiale e a un uso inconsapevole di termini quali 'misericordia', 'desiderio', 'destino', 'comunità', 'arte', 'mistero', è utile, se non doveroso, ripercorrerne la storia, incontrare i popoli che li hanno coniati, comprendere le loro esigenze, il loro modo di vedere e di intendere le realtà denominate. Il lessico è infatti come uno scrigno in cui ogni comunità di parlanti deposita i suoi tesori, affinché sia trasmesso di generazione in generazione e ogni uomo possa arricchirlo, aggiungendo nuove parole o modificando parzialmente i tratti semantici di quelle esistenti, perché sempre nuove sono le esigenze e le esperienze che vivificano le parole" (dalla prefazione di Raffaela Paggi).