Itaca Castel Bolognese Libri
Libri editi da Itaca Castel Bolognese Guide a musei, siti storici, gallerie e siti artistici
Giotto. La Cappella degli Scrovegni. Guida Filippetti R. (Cur.) - Itaca (Castel Bolognese), 2017 - Arte E Fede
Fra il 1303 e il 1305 Giotto affrescò, su commissione del banchiere padovano Enrico Scrovegni, una piccola cappella dedicata a Santa Maria della Carità. Il ciclo pittorico è centrato sull'avvenimento di Dio che si fa uomo per aprire all'uomo la strada verso il suo personale destino di gloria. L'Autore di questa guida introduce il visitatore nella ricchezza di significati custoditi negli affreschi, nell'ordito profondo e nella regia ad essi sottesi, che trovano espressione anche nel simbolismo dei colori e dei numeri, del bestiario e dell'erbario, negli intriganti giochi prospettici, nelle corrispondenze fra Antico e Nuovo Testamento. Giotto, infatti, assieme a Dante è all'apice di una cultura in cui ogni particolare partecipa di un ordine che tutto abbraccia. Di tale cultura la Cappella degli Scrovegni costituisce, assieme alla Divina Commedia, un vertice assoluto.
The church of San Giovenale in Orvieto. Art and faith Della Fina F. (Cur.) - Itaca (Castel Bolognese), 2015 - Arte E Fede
La chiesa di San Giovenale è una originale costruzione romanica, edificata tra l'inizio del XII e la fine del XIII secolo, che ha svolto un ruolo centrale nella vita artistica e sociale di Orvieto. Il recente restauro, oltre a consentire di valutare le fasi successive di trasformazione e apprezzare l'unitarietà dello spazio, ci ha restituito la vivacità dei colori delle pareti e delle colonne affrescate. Attraverso la storia di questa chiesa e dei tesori di arte e di fede in essa racchiusi, siamo riportati in un'epoca per la quale Dio era l'architrave e il centro della vita personale e sociale.
La chiesa di San Giovenale in Orvieto. Un percorso tra arte e fede Della Fina F. (Cur.) - Itaca (Castel Bolognese), 2014 - Arte E Fede
La chiesa di San Giovenale è una originale costruzione romanica, edificata tra l'inizio del XII e la fine del XIII secolo, che ha svolto un ruolo centrale nella vita artistica e sociale di Orvieto. Il recente restauro, oltre a consentire di valutare le fasi successive di trasformazione e apprezzare l'unitarietà dello spazio, ci ha restituito la vivacità dei colori delle pareti e delle colonne affrescate. Attraverso la storia di questa chiesa e dei tesori di arte e di fede in essa racchiusi, siamo riportati in un'epoca per la quale Dio era l'architrave e il centro della vita personale e sociale.