Itard Libri
Libri editi da Itard Letteratura, storia e critica: studi generali
La violenza di genere nella Divina Commedia. Le storie di Francesca da Rimini, Pia de' Tolomei, Piccarda Donati Scocciolini Lorenzo - Itard, 2025 - Les Oeuvres
Il saggio di Lorenzo Scocciolini, affronta il tema della violenza contro le donne nella Divina Commedia trattando le storie di Francesca da Rimini, Pia de' Tolomei, Piccarda Donati, donne vittime di abusi fisici e psicologici, violate, tradite, private della libertà di scelta. La rilettura di queste figure della Divina Commedia evidenzia le molteplici potenzialità di una poetica, quella dantesca, che oltrepassa il tempo e lo spazio andando al cuore delle passioni, dei sentimenti e alle radici dell'odio e della crudeltà collegandosi con le attualissime tematiche del femminicidio e della violenza di genere. Il volume proposto stimola molte riflessioni e ci porta a riconsiderare le nostre posizioni sull'universo femminile, sulle problematiche di genere, sulle discriminazioni, sulle relazioni tossiche e sulla sottocultura della violenza. Libri come questo sono un efficace antidoto alla superficialità, all'opportunismo, all'ignoranza, alle ingiustizie sociali, agli atti brutali contro il prossimo e ci esortano seguendo l'esempio del Sommo Poeta a «seguir virtute e canoscenza», perché non siamo venuti al mondo per «viver come bruti».
Paolo Conte. Stanze Verdenelli Marcello Furnari Manuela Poli Diego - Itard, 2024 - Les Oeuvres
Nella lingua italiana "stanza" è parola che già dall'inizio intercetta una significativa dimensione poetica, rinviando a un gruppo di versi strutturato secondo un determinato ordine. Pecularietà che ben si addice a un universo artistico, quello di Paolo Conte, dalle molteplici rifrangenze, suggestioni letterarie, simboliche, e che ne fa un artista davvero unico nel panorama della canzone d'autore. Cifra letteraria su cui la critica sta sempre più insistendo, accanto naturalmente a quella straordinaria sensibilità musicale che fa peraltro da apripista nel momento ispirativo, là dove quella cellula musicale viene prima delle parole. Viaggio che attraversa, di stanza in stanza, di tema in tema, con curiosità l'immaginario contiano là dove quelle "stanze" non solo non hanno nulla di claustrofobico, ma che anzi si aprono, sulla spinta di una qual certa vocazione narrativa, alle numerose sollecitazioni culturali che quell'universo sa indicare con raffinata e felice ispirazione. "Stanze" che, in linea con quel principio della transitabilità dell'arte, che ha animato un secolo come il Novecento, mostrano una continua apertura di senso, divisione, rendendo quel viaggio così affascinante.