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Libri editi da Jaca Book Rivoluzione russa
La rivoluzione russa e i contadini. Marx e il populismo rivoluzionario. Nuova ediz. Poggio Pierpaolo - Jaca Book, 2017 - Storia
Dalla prima edizione di questo libro si sono verificati cambiamenti epocali: l'URSS è scomparsa e con essa i partiti comunisti; il capitalismo si è esteso sull'intero pianeta; l'equilibrio del terrore è stato soppiantato da dinamiche geopolitiche instabili. Un futuro distopico è in atto, tra finanziarizzazione, digitalizzazione, verticalizzazione delle ricchezze e del potere, distruzione dei legami sociali. Sullo sfondo la crisi ecologica globale interroga l'umanità. La ricostruzione della genealogia del conflitto al centro della rivoluzione russa - evento assiale del Novecento - è una tappa necessaria per orientarsi in quel che ne è seguito sino a oggi. Sgombrato il campo da molte inutili superfetazioni, le questioni affrontate, spesso in anticipo sui tempi, mantengono inalterato il loro interesse. Tra queste, l'alternativa storico concreta al capitalismo; la questione contadina come banco di prova delle politiche di trasformazione; la critica dell'ideologia dello sviluppo economico illimitato. E, come peculiare tema non solo di carattere specialistico, l'indagine sul problematico rapporto tra Marx e il marxismo.
La rivoluzione russa. Intellettuali e potere Caprio Stefano Codevilla Giovanni Poggio Pierpaolo - Jaca Book, 2017
La rivoluzione russa è stata, in termini rilevanti, anche un confronto-scontro tra diverse prospettive intellettuali. In ragione della debole consistenza delle classi sociali, in particolare del "terzo stato", il ceto degli intellettuali, intelligencia, termine non a caso coniato in Russia, ha finito con lo svolgere un ruolo storico forse senza riscontri in altri contesti. In certi momenti è parso che in campo ci fossero solo gli intellettuali rivoluzionari e l'autocrazia, in un confronto senza esclusione di colpi. E sicuramente una rappresentazione schematica che deve essere articolata e resa più complessa per la presenza di altri attori: le masse contadine gettate nella grande storia dalla politica estera imperialistica dello zarismo, le prime concentrazioni operaie, la nascente industria, i fermenti artistici, la scomposizione della nobiltà, il formarsi di ceti professionali e tecnico-scientifici. Eppure le concezioni di fondo, tra di loro sempre più divergenti e inconciliabili, furono elaborate dagli intellettuali, teorici e pensatori russi, laici e religiosi, nei decenni a cavallo tra Otto e Novecento, prima che la vittoria definitiva del bolscevismo e la creazione dell'URSS spazzassero via ogni possibilità di confronto, imprimendo al sistema una connotazione totalitaria, rivelatasi irriformabile. Non si trattò però solo di fratture, discontinuità e sconvolgimenti. Dentro la storia russa, sovietica, sino all'attuale era Putin, sono ben visibili forti elementi di continuità, l'incidenza operativa della lunga durata. Il soggetto principale, da questo punto di vista, è st
La controrivoluzione sconosciuta. Problemi della rivoluzione russa, dell'Urss e del movimento internazionale dal 1905 a Kruscev Dellacasa Gianfranco - Jaca Book, 1977 - Di Fronte E Attraverso. Storia
La controrivoluzione sconosciuta. Problemi della rivoluzione russa, dell'Urss e del movimento internazionale dal 1905 a Kruscev - Jaca Book