Jaca Book Libri
Libri editi da Jaca Book Studi sull’Islam
Autorità e potere nei Paesi musulmani. Concetti e pratiche Giunchi E. (Cur.) Golfetto M. A. (Cur.) Osti L. (Cur.) - Jaca Book, 2018 - Nell'islam
Gli eventi riportati dalle cronache internazionali evidenziano il fermento culturale, sociale e politico che esiste oggi nei Paesi a maggioranza musulmana. Questi accadimenti nascono da tensioni politiche e socio-economiche e da dialettiche culturali che, da un lato, hanno delle specificità nazionali, e, dall'altro, una natura precipua ma transnazionale. Essa si può spiegare attraverso il consenso che larghi strati delle popolazioni musulmane accordano a figure di autorità, istituzioni sociali o sistemi normativi e concettuali tradizionali che sono sopravvissuti nel corso dei secoli, adattandosi e rimodellandosi in base alle mutate condizioni storiche. Dalla coscienza della complessità di questi apporti prende le mosse questo libro, che vuole mettere a fuoco la pluralità che sostanzia il concetto stesso di «autorità». Le direttrici sottese dalla riflessione sono, quindi, necessariamente due: quella dell'eterogeneità, sia essa intesa in senso cronologico o geografico; e quella della continuità, che ha permesso la persistenza di categorie di pensiero, istituzioni e strutture sociali che hanno dato forme per certi versi simili alle civiltà del Vicino e Medio Oriente, al subcontinente indiano, ma anche, al di là di queste, a parte dell'Africa subsahariana e alle isole del sudest asiatico.
Islam, popolo e stato. Idee e movimenti politici in Medio Oriente Zubaida Sami - Jaca Book, 2010 - Di Fronte E Attraverso
Che cos'è il "Medio Oriente"? Come possiamo descrivere e capire la sua gente, la sua politica e le sue società? È intrinsecamente differente dall'"Occidente"? Considerato che l'intera regione si trova sull'orlo di un conflitto settario, tali temi richiedono oggi più attenzione che mai. In questa nuova edizione aggiornata di un'opera che è diventata un testo chiave per chiunque voglia comprendere la regione, Sami Zubaida sbroglia alcuni degli elementi che definiscono il Medio Oriente nell'immaginario popolare: i movimenti religiosi radicali quali i Fratelli Musulmani, le dinastie autoritarie come i Sa'ud, i demagoghi antioccidentali come l'iraniano Mahmud Ahmadinejad. In questo lavoro innovativo l'autore mostra come, lontani dall'essere le espressioni di un carattere "imprescindibile" di una certa regione "islamica", elementi simili siano invece il prodotto di una serie di processi storici, culturali ed economici. Sottolinea le diversità culturali, storiche e religiose della regione, e critica in maniera convincente l'utilizzo del prisma dell'Islam per osservare questi fenomeni. Sostiene che movimenti come Hezbollah e Hamas non siano un rifiuto della modernità, quanto piuttosto una parte di essa. Infine, in un nuovo capitolo, esamina a fondo l'"islamizzazione" della regione che si sostiene essere avvenuta negli ultimi anni, argomentando che un aumento superficiale dei simboli religiosi nella vita pubblica mascheri un processo di secolarizzazione irreversibile.
Autorità e potere nei Paesi musulmani. Concetti e pratiche Giunchi E. (Cur.) Golfetto M. A. (Cur.) Osti L. (Cur.) - Jaca Book, 2020 - Nell'islam
Gli eventi riportati dalle cronache internazionali evidenziano il fermento culturale, sociale e politico che esiste oggi nei Paesi a maggioranza musulmana. Questi accadimenti nascono da tensioni politiche e socio-economiche e da dialettiche culturali che, da un lato, hanno delle specificità nazionali, e, dall'altro, una natura precipua ma transnazionale. Essa si può spiegare attraverso il consenso che larghi strati delle popolazioni musulmane accordano a figure di autorità, istituzioni sociali o sistemi normativi e concettuali tradizionali che sono sopravvissuti nel corso dei secoli, adattandosi e rimodellandosi in base alle mutate condizioni storiche. Dalla coscienza della complessità di questi apporti prende le mosse questo libro, che vuole mettere a fuoco la pluralità che sostanzia il concetto stesso di «autorità». Le direttrici sottese dalla riflessione sono, quindi, necessariamente due: quella dell'eterogeneità, sia essa intesa in senso cronologico o geografico; e quella della continuità, che ha permesso la persistenza di categorie di pensiero, istituzioni e strutture sociali che hanno dato forme per certi versi simili alle civiltà del Vicino e Medio Oriente, al subcontinente indiano, ma anche, al di là di queste, a parte dell'Africa subsahariana e alle isole del sudest asiatico.