Kairos Libri
Libri editi da Kairos Architettura
Pozzuoli. I segni, la discontinuità, la narrazione degli spazi Gentile Francesco - Kairòs, 2022
4 ottobre 1983. La terra trema. Questa data con i suoi successivi due anni di instabilità sismica, rappresenta un punto di non ritorno per lo spazio identitario della città, vissuto e percepito almeno dalle ultime tre generazioni. In un tempo brevissimo, Pozzuoli cambia volto: assistiamo a una spinta centrifuga di una parte consistente della popolazione verso Monterusciello, e a una riconfigurazione dello spazio urbano che non è più quello convenzionale. Nascono nuovi nuclei abitativi, intere fette della popolazione si spostano... un fatto già affrontato mille volte, ma che ne è delle identità locali? La trasformazione di Pozzuoli, in questi ultimi decenni, non sta infatti tanto nell'aspetto materiale, sostanzialmente invariato, quanto in quello immateriale: percezione degli spazi, memoria, narrazioni, simbologie. Non un saggio, non un mero esercizio di ricerca, ma la fotografia di uno stravolgimento: con un lavoro accurato di ricerca topografica, ma anche e soprattutto di memoria, Franco Gentile ripercorre i mutamenti non tanto fisici ma dei caratteri, delle appartenenze, delle identità sociali, in un viaggio fra aggregazione e disgregazione che dà traccia di un mondo che non c'è più.
Dialoghi con i re Lamberti Sorrentino Pina - Kairòs, 2012 - Sherazade
Una storia di storie, quella che ci propone Pina Lamberti Sorrentino, in uno stile diverso da quello a cui ci ha abituati, perché stavolta ha intinto la sua penna direttamente nell'inchiostro della vita, e non ha paura di usare un linguaggio un po' crudo, di disegnare immagini forti: non può esserci vergogna, o pudore, perché la vita stessa non ne ha. Quello che ne viene fuori è un intenso viaggio negli abissi dell'esistenza per sporcarsi di fango e di dolore e restituire agli ultimi, ai dimenticati, la loro calpestata umanità. Dialoghi anormali dove chi parla, interroga, è di carne; chi ascolta e risponde, nell'immaginario dell'interlocutore, è di pietra... Una piazza famosa, otto nicchie, otto Re di pietra "piantati" sulla facciata del Palazzo Reale a sbarrare la realtà della piazza dai fasti degli scaloni e dei troni del potere.